Scende la pioggia su di noi ..(non è proprio intonata. B.B.)

Big Boss Jennifer

Oggi io e Big boss vi abbiamo pensato, abbiamo pensato all’effetto di un’eliminazione sotto la pioggia e abbiamo aspettato con ansia i vostri report: vi proponiamo il più interessante da Selina. 

E’ iniziato tutto la scorsa settimana, quando mi sono preparata per uscire e venirvi a conoscere. Il problema, come ad ogni uscita femminile, è stato il come vestirsi. Mi presento normale, devo sembrare particolare o devo colpire la loro attenzione?
Mi è sembrato di venire ad un colloquio, ero imbarazzata e preparavo risposte alle domande più assurde, che fortunatamente nessuno si è sognato di farmi: perché ti sei iscritta? Cosa pensi del buco nell’ozono? Sei competitiva o ti piacciono i giochi di squadra?
Non so perché mi aspettassi questo terzo grado, infondo immaginavo doveste incontrare circa un centinaio di persone.
Per due giorni è stato come a Natale: non saper da che parte iniziare con i giocattoli ricevuti anzi è stato meglio: c’era l’attesa, avevo il giocattolo, lo potevo osservare ma non potevo ancora utilizzarlo. Ho trascorso due giorni pensando a come fare per trovare e colpire la mia povera e semi-ignara preda. Le possibilità erano tante: sotto casa, vicino a lavoro, durante il tragitto o con un po’ di fortuna anche la sera all’uscita di qualche locale.
Lunedì sono uscita di casa con i migliori propositi: fare ispezioni, spiare il mio obiettivo ..tante erano le cose da fare con un lunedì libero: potevo organizzare tutta la settimana di caccia! E inoltre fare shopping.
Mi sentivo però stranamente osservata…forse qualcuno mi stava seguendo? Sono entrata in un bar per un caffè e per vedere i passanti che fino ad un attimo prima erano dietro di me e nessun in realtà sembrava avere una faccia sospetta. Era evidente che mi stavo facendo prendere un po’ troppo dal gioco, così ho continuato per la mia strada, per le mie vetrine rimandando la caccia a sera.
Per cercare la mia preda la sera sono uscita in macchina per ridurre al minimo le possibilità di essere vista dal mio cacciatore. E’ stato così fino ad oggi. Ogni volta che dovevo uscire di casa sapevo di dover fare attenzione per non farmi beccare: in giro c’era qualcuno, uomo o donna, che stava cercando di scovarmi e che magari mi stava studiando molto meglio di quanto non facessi io con la mia preda.
Oggi ero quasi contenta del diluvio universale: nonostante dovessi fare delle commissioni per lavoro, avevo comunque come la percezione che la pioggia mi proteggesse in qualche modo e così ho girato per due ore senza neanche portare l’ombrello..un modo per scoraggiare il mio killer: c’è soddisfazione a bagnare una persona già fradicia?
Sono entrata in un negozio a cercare un po’ di tregua, ho guardato i prodotti esposti e intavolato una mezza conversazione con commessi e altri clienti, non ero l’unica ad aver cercato riparo. Ho aspettato fino a quando la situazione temporale non si fosse tranquillizzata un poco e sono uscita, un ragazzo si è aggregato, abbiamo ancora fatto due passi assieme e poi ha esordito sorridendo:

“sei simpatica”
Rispondo con un sorriso e lui continua
“…mi dispiace”
Si blocca, mentre un po’ perplessa faccio ancora qualche passo, poi tira fuori l’arma e mi colpisce…

Non me l’aspettavo, subito ci sono rimasta troppo male ma ripensandoci è stata una coincidenza troppo divertente ..complimenti a Doji.

Big Boss Jennifer

PS: abbiamo selezionato per voi i migliori cafè, locali con karaoke e pub a Torino.
Potete trovare anche una selezione delle birrerie di Torino

Leave a Reply