48h

Big Boss Jennifer

Ero partito alla grande. Tauster, la mia vittima, era in “penalty”: BigBoss Jennifer mi aveva comunicato che l’avrei trovato dalle 22 alle 24 a Porta Nuova, dato che si era dovuto assentare 2gg da Torino per lavoro. Subito ho pensato che avrebbe potuto scegliere un posto migliore per scontare il “penalty”! E’ vero che a quell’ora in stazione non c’è tutto il viavai di gente che transita invece nelle ore di punta, ma rimane comunque un posto dove il suo assassino potrebbe davvero confondersi bene tra la folla ed essere quindi difficile da individuare. Potrei tranquillamente osservare i movimenti della mia vittima senza destare sospetti.
Esco di casa, guardandomi intorno con circospezione, attraverso Via S.Secondo e mi dirigo verso la stazione. Per strada incontro solo poche persone e gruppetti di ragazzini schiamazzanti. Entro in stazione e mi dirigo alla biglietteria. Vedo due coppie di anziani signori in coda all’unico sportello ancora aperto e una ragazza alla biglietteria automatica. Di Tauster manco l’ombra. Mi dirigo verso il bar davanti al binario 16 e lo vedo! E’ comodamente seduto ad un tavolino a sorseggiare un cappuccino, in compagnia di un amico. Di tanto in tanto guarda fuori attraverso le grandi vetrate nella speranza di individuare qualche persona sospetta. Io resto fuori, nei pressi del binario 15, tanto devo per forza aspettare che esca dal bar per colpirlo. Sono vicino a una decina di persone che aspettano il treno in arrivo…come me!
Sono le 23.50 e credo che tra non molto uscirà da lì, terminate le due ore di penalty. Sta alzandosi, si dirige verso l’uscita, manda l’amico in avanscoperta, incrocio il suo sguardo ma non penso di aver destato sospetti. Mi allontano dal gruppo di copertura e vado verso l’uscita. Ecco di nuovo il gruppetto di ragazzini. Bene, lo distrarranno mentre tenta di lasciare la stazione, tanto deve passare per forza di qua…A un cenno dell’amico, Tauster esce dal bar e comincia a camminare con passo spedito verso il corridoio principale. Se me lo faccio scappare sono proprio un pollo, penso. Inizio a seguirlo, gira l’angolo, proseguo con le spalle al muro (spero nessuno mi riconosca…), non posso rallentare ora, il corridoio è quasi terminato e all’ angolo potrò osservare i movimenti della mia preda sorprendendola alle spalle, ma… Ecco Tauster balzare da dietro la parete con la sua arma in pugno: 48h di stop per me.

Big Boss Jennifer

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