Giorno IX: la quiete prima della tempesta

Tempo di eliminazioni

Care spie,
fra poco scopriremo chi riuscirà a sopravvivere alla prima fase di gioco. Forse il tutto per tutto verrà giocato proprio allo scadere della mezzanotte, forse, per non rischiare, molti di voi al nono giorno hanno preferito non scoprirsi, non cacciare per paura di essere beccati dal proprio predatore.

“Osservate i lupi quanto attaccano. Tendono le orecchie all’indietro, e sporgono solo il muso, e le zanne. Il loro è un istinto atavico che possiamo decifrare in due modi: il primo, quello di evitare che l’avversario possa mordere quel che ha a tiro, in questo caso le orecchie; secondo, per mantenere il controllo su quanto sta avvenendo alle loro spalle, senza perdere cioè attenzione alla difesa.

Il cacciatore di Torinospy deve fare lo stesso con la sua preda. Molti cacciatori sottovalutano il fatto che, nel caso di un tentativo di eliminazione andato a male, per loro sarà molto più difficile riprovarci, visto che la preda li riconoscerà.

Dunque, quanto decidete di colpire, siate accorti. Pensate al lupo: primo, fatelo in sicurezza, in modo tale da potervi sganciare il più presto possibile, nel caso in cui le possibilità di portare a segno il colpo siano inferiori rispetto a quelle di essere riconosciuti, o peggio, paralizzati. Secondo, non perdete l’attenzione a quanto vi circonda: ricordate che siete cacciatori ma anche prede, e se avete un cacciatore scaltro alle calcagna, non esiterà ad approfittare della vostra attenzione tutta concentrata sulla vostra vittima per eliminarvi a sua volta.”

Master

Attendiamo con ansia di scoprire se ci sono state delle rivoluzioni nella catena alimentare di Torinospy, se il lupo è riuscito a cacciare o se il coniglio, invece di scappare di fronte al pericolo, è riuscito ad affrontarlo.. oggi preferiamo non augurarvi in bocca al lupo…

Buona caccia
Il Maggior Consiglio



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