Giorno XI e XII: i due dell’Ave Maria

Siamo alla consegna dei kit, ma dobbiamo fare una pausa, prendere un po’ d’aria, usciamo dal covo, dovremmo avere altri appuntamenti, quindi ci guardiamo attorno per capire se sta arrivando una spia. Vediamo avvicinarsi due persone munite di sciarpa e cappellini, con il viso completamente coperto…se l’intento doveva essere non dar nell’occhio…ci sono proprio riusciti..
Entriamo assieme, consegnamo armi e kit, i due sembrano quasi imbarazzati, nessuno di noi capisce che da quel giorno sarebbe iniziata una battaglia esasperante ma soprattutto esilerante: “Gianni e Pinotto” VS Sweet water bullet
Ricevuto l’incarico, notammo subito qualcosa di strano nello sguardo della nostra vittima. Quegli occhi…sembravano troppo furbi.
E’ solo una ragazzina, ci diciamo, la seccheremo subito! Si parte….primo sopralluogo all’università.
Iniziamo a cercarla ovunque, volevamo conferme sui suoi orari e sulla sua presenza. Due “vecchietti” di 35 anni che si aggirano in aule popolate da ventenni danno subito all’occhio, era troppo pericoloso. Il primo appostamento finisce quindi con un nulla di fatto dopo la ripesa delle lezioni.
La sera stessa ci ritroviamo sotto casa sua. Scopriamo che purtroppo la fanciulla è già rientrata, proviamo a suonarle il campanello per vedere se è sola: senza motivo alcuno, si sente una voce di donna (la madre) molto arrabbiata che chiede insistentemente “MA CHI EEEEEE’??” (probabilmente non ha gradito la scampanellata da 5 minuti).
Non è sola! Sentiamo il portone aprirsi, da buoni supermacho che siamo , ci andiamo ad imboscare correndo dietro ad un albero. Un signore molto arrabbiato esce ed inizia a cercare qualcuno! “E’ il padre!” , mi dice Bombo!
Passano 2 minuti e vediamo una figura incappucciata uscire dal portone ed incrociarsi 50 metri dopo con il presunto padre arrabbiato. Si toglie il cappuccio e….è bionda! E’ Lei! Bombo inizia a correre per il viale, io prendo la macchina e li supero.
Mi fermo più avanti per guardali con lo specchietto…accidenti, non mi sembra lei. Bombo mi gasa “è lei, non lo capisci che è lei?!”
Ha ragione, riprendo la macchina e li supero. Parcheggio. Scendo e li aspetto. “Adesso la secco!”, penso. Mi lascio superare e poi con piè veloce li raggiungo per affiancarmi alla ragazza, mi giro e….non ha il piercing!! Continuo a camminare…non è lei. Poco dopo vengo raggiunto dal socio che, svuotandomi addosso il garzanti della parolaccia, afferma:”si è tolta il piercing per essere in incognito!”. Adesso basta!
Riprendo la macchina, li supero e taglio loro la strada, abbasso il finestrino e….il presunto padre mi fa una sfuriata! “Ma allora? Cosa sta facendo, eh? Ci segue? E’ impazzito?” . Cavolo!!! Vaglielo a spiegare….e glielo spiego… prima figura da gran figo!
Però c’e’ qualcosa di strano….poco dopo vediamo quella ragazza parlare con un altra biondina , sempre in quel portone…qualcosa non ha funzionato. Domani andrà meglio.
Ieri sera mia madre, dopo numerose telefonate sospette a casa, avvista due loschi soggetti sotto il portone. Si aggirano con un macchinone vistosissimo sempre in moto… così decido di farmi due risate! Mando giù mio padre perchè suoni al citofono di casa mia e a quel punto faccio scendere la mia vicina di casa (che ovviamente mi somiglia tantissimo). I due subito eccitati iniziano a seguirli mentre io dal balcone mi spiscio con il cannochiale. Finalmente si decidono, le si avvicinano un po’ timorosi e le chiedono “Giulia?”. Lei ovviamente risponde spaventata di no mentre mio padre inizia a guardarli male. I predatori allora cominciano a scusarsi spiegando che partecipano ad uno STUPIDO gioco (io li penalizzerei per questo…) e così insospettiti dalle varie vicende si allontanano da casa mia lasciandomi uscire tranquilla per la mia serata…
Ed invece no…organizziamo ben 4 diverse trappole per la preda, e lei puntualmente le evita con agilità da “occhi di gatto”. Continui appostamenti provocano soltanto ilarità in tutto il palazzo (oramai , a forza di spiarle madre e padre, ci sentiamo un po’ della famiglia).
Mi dirigo verso il luogo di lavoro della mia preda, dopo essermi assicurata che questa si trovi ancora lì. Mentre mi aggiro loscamente nei dintorni incontro un ragazzo molto somigliante al mio obbiettivo così gli chiedo il nome sentendomi rispondere in modo negativo.
Mi allontano e all’uscita del portone incriminato trovo un altro ragazzo… scambio di sguardi…. vari aggiramenti… alla fine mi bagna e un secondo dopo io rispondo! Mi dice di essere il mio predatore, grave errore, ma mi assicura di nn essere stata eliminata, questo perchè manca il suo compagno di squadra.
Ci facciamo due risate… ora conosco il mio predatore…. me ne vado un pò tremante.
Oramai sono 10 giorni che la bracchiamo e lei 10 che scappa…e riceviamo una chiamata! E’ lei. Si arrende, dice che l’avere Bombo tutte le sere sotto casa le sta provocando dei disturbi del sonno. Ammette la nostra bravura ma afferma che sarebbe stato impossibile prenderla (ed è vero!) , ma qualcuno deve continuare….
“Eliminazione 2″
Questa volta ci capita un gruppo. 3 ragazze, pure carine. Benissimo, dovranno respirare l’odore della paura!!
Andiamo sotto casa della caposquadra e da li ci rechiamo al suo posto di lavoro. Facciamo colazione cercando di capire… qua, non la prenderemo mai. Non sappiamo se lavora in negozio oppure in ufficio e gli orari di apertura delle varie attività variano dalle 9.30 alle 10.30.
Così diventa nuovamente lunga…no, abbiamo bisogno di sangue!! Organizziamo una trappola infallibile e l’attuiamo. Se tutto funzionaerà, le dolci fanciulle cadranno dritte tra le nostre braccia dopo le 21.
Ed infatti…arrivata l’ora X, le dolci ed indifese ragazze ci cascano in pieno e si ritrovano completamente lavate, con tanto di Bombo che saltando esclamanda “aaaaarrrgh seiete morteeeeee”.
E questo è solo l’inizio, oramai ci sentiamo killer professinisti….TREMATE PREDE!!!
Bombo & Fabrycious
Ci sono molti altri dettagli che ora non possiamo svelare, ma naturalmente verranno raccontate tutte le vicissitudini e le strategie di Bombo e Fabrycious alla festa finale di Torinospy.
Ricordatevi, mancano poco più di 24h alla scadere della seconda settimana di gioco, quindi buona caccia!
Il Maggior Consiglio


3 Responses to “Giorno XI e XII: i due dell’Ave Maria”
novembre 8th, 2008 saat: 17:32
Sapevo che il mio sacrificio sarebbe stato utile! Quei due sono dei veri predatori professionisti peccato che avessero proprio me come preda, un infallibile fuggitrice… Non mi avrebbero mai preso, ma era giusto che il loro gioco continuasse visto che il mio stava per finire… Grazie delle molte risate, oramai siete di famiglia e sapete benissimo quante ce ne siam fatte nel palazzo….
novembre 9th, 2008 saat: 16:49
Disgraziata!! Oramai in quella zona possiamo passarci solo travestiti!! Ricordati sempre che dobbiamo sparare a tuo padre…quella sera aveva artiglieria pesante, non mi sono osato!!!
novembre 9th, 2008 saat: 22:25
non appostarmi più sotto casa tua un pò mi dispiace… ad ogni modo guardati sempre le spalle!
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