Giorno XIII: come foglie su un ramo in attesa…

Facebook Torino, cena con delitto, criminal borgo

Allo scadere della seconda settimana di gioco, per ora tutto tace, siamo in attesa degli ultimi report per capire quali spie riusciranno ad accedere alla terza settimana. Intanto pubblichiamo le “pillole”di saggezza di Master dal Manuale del Cacciatore

“Parliamo di travestimenti. Facciamo rientrare in questa categoria un po’ vasta non solo le trasformazioni fisiche, ma anche le varie forme di dissimulazioni che potete mettere in atto per prendere di sorpresa le vostre prede, oppure sfuggire ai vostri cacciatori. Ricordate, potete eliminare giocatori in due modi, non mi stancherò mai di dirvelo: con gli agguati, nel caso delle vostre prede… e rendendovi imprendibili, nel caso dei vostri cacciatori. Andiamo ad iniziare:

> Travestimenti di primo livello: dovete dissimulate. Se state aspettando la vostra vittima, non dovete dare nell’occhio. Non dovete stare sotto casa sua con lo sguardo minaccioso e un giornale in mano che, tra l’altro, state tenendo al contrario. Le prede si aspettano cose come queste, e ben altro. Una prima forma di dissimulazione è quella della macchina in panne. Parcheggiate nei pressi (magari bloccando l’accesso al cancello dove sapete che la vostra preda deve per forza entrare), scendete, aprite il cofano della macchina, indossate un paio di guanti, ed iniziate a trafficare. Altro tipo di dissimulazione, portate a spasso il cane (se non ne avete uno, fatevelo prestare: al vostro vicino di casa non sembrerà vero che qualcuno si occupi di Fuffy, per una volta). Gironzolate con il cane e, mentre lui fa i suoi bisognini, tenete d’occhio il luogo dove pensate che sia la vostra vittima.

Travestimenti di secondo livello: dovete avere un po’ di materiale a disposizione. Un operaio dei lavori stradali ha, di solito, un elmetto protettivo, un giubbotto con bande catarifrangenti, scarpe da lavoro, guanti. Se avete con voi anche una decina di metri di cavo è l’ideale. Piazzatevi vicino alla casa della vittima, appoggiate il cavo, e guardate una mappa stradale con tanto di tubature sotterranee che voi stessi avrete preparato in precedenza. Anche il travestimento da operatore ecologico è efficace: paletta, scopa, giubbotto, guanti, e tuta di tela. Improvvisatevi imbianchino: per pochi euro potete comprare una tuta di carta bianca, e due secchi vuoti (con il coperchio) saranno l’ideale. Aspettate sotto casa della vittima, guardando l’orologio, fingete di telefonare chiedendo quando arrivano gli altri. Potete anche chiedere alla vittima dove abiti il tal nome (che avrete prima guardato sul campanello), dicendole che dovete andare da lei a fare dei lavori…

Travestimenti di terzo livello: in questo caso dovete essere un po’ attori, e soprattutto avere qualcuno che sappia truccarvi. Se davvero vi sentite pronti a tutto, travestitevi da senzatetto, ed iniziate a guardare nei cassonetti sotto la casa della vostra vittima. Fingete di dormire su una panchina. Sistemate uno scatolone sotto casa della vostra preda, abbastanza grande da contenervi in piedi, e nascondetevi dentro: non dimenticate di applicare il cartello “ritira amiat” e la data del giorno seguente: per gli appostamenti serali è una copertura ideale.

Travestimenti di quarto livello: solo per i maestri. Se avete studiato bene la vostra vittima, e siete riusciti a trovare i dati essenziali di qualcuno dei suoi amici, spacciatevi per lei/lui. Da un lato, tenete occupato il cellulare dell’amico della vostra preda, incaricando qualcuno di chiamarlo in continuazione; poi, chiamate la vostra preda, e provate a dargli appuntamento urgente da qualche parte (anche solo sotto casa, per una faccenda importante). Potete simulare disturbi telefonici registrandoli su un registratore portatile, oppure anche un lettore mp3, e avvicinando l’auricolare al microfono del cellulare, se dovete imitare una voce troppo diversa dalla vostra. Spacciatevi per il proprietario dell’azienda concorrente di quella dove lavora la vostra vittima, per il vicino di casa del piano di sotto, per un professore dell’università. E’ difficile, ma se vi riesce… entrate nella leggenda.”

Master

Buona caccia..e un augurio di sopravvivenza
Il Maggior Consiglio



2 Responses to “Giorno XIII: come foglie su un ramo in attesa…”

  • 1 MISHRA Says:

    Oppure travestimento di Quinto Livello…
    Non travestitevi da suo compagno delle medie…. siate il suo compagno delle medie.
    Mannaia Master…. :-P

    In bocca al lupo…. a tutti quelli rimasti, nel mentre seguo le varie avventure…

  • 2 Anonimo Says:

    Sì, se poi riuscite ad essere molte cose contemporaneamente, è ancora meglio. Ciao Mishra, a presto

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