GIORNO VIII: notizie dal fronte

E’ finita la prima settimana di gioco..
Dei vari agguati che ci sono stati fra le vie di Torino si registrano
30 caduti sotto l’acqua nemica (gli ultimi sono stati freddati ieri)
16 squalificati per..accidia
36 spie rimaste in gara fra singoli e squadre…
Abbiamo delle teste di serie:
Anubi: il migliore in campo, che ieri sera è scattato in fuga portando a termine un’altra missione
Il gruppo degli inseguitori: Millenarius e Gattoscimmia a pari merito che registrano entrambi 3 eliminazioni effettive
Gli altri giocatori si fanno tutti onore, chi portando a termine alcune eliminazioni, chi mostrando onore in sfide all’ultima goccia
Ci fa piacere però che fra i tanti eliminati/squalificati la maggior parte ci abbiano scritto per comunicarci di quanto si siano divertiti in questa particolare esperienza. Comunicheremo a tutte le spie quando sarà la festa finale, intanto gli altri giocatori rimasti in gara possono trovare abili gregari da rimettere in gioco per farsi aiutare nei vari agguati che stanno organizzando: i veterani potrebbero insegnare tecniche affinate nella lunga esperienza alle nostre ex spie. Quindi continuate a partecipare alla vita attiva del blog e chissà che non riusciate a rimettervi in gioco!
E ora passiamo ai report del giorno VIII
Spysa VS Skin
Duello senza fine
Dopo un week end tranquillo, di killer neanche l’ombra, oggi la giornata al lavoro vola via, con la mente al piano per inchiodare la mia preda.. la ronda mattutina sotto l’ufficio non mi aveva portato risultati, un passaggio rapido sotto casa mi aveva regalato solo un nuovo incontro con la dolcemetà/complice/scorta del caro skin.. due parole fugaci, le chiedo come mai il ns super spione non sia andato al lavoro (soffiata pacco di un amico), lei borbotta una risposta vaga ed un laconico “..[]lo saprai alla fine del gioco..[]“.. corretto, penso, lapalissiano.. chiamo in ufficio, mi presento con l’ennesimo falso nome, mi confermano che il Dutur non è arrivato.. sarà a caccia, oggi..attacco serale, dunque.
Arrivo convinto in zona verso le 18.30.. tutto tranquillo, mi apposto appartato e aspetto.. sulle note di manamana (la ascolto sempre prima di un agguato) ho un’illuminazione: mi appaiono come in un sogno Millenarius e Anubi, che surfano su una grande onda tenendo fra le braccia il corpo ormai “liquefatto” di skin.. sinceratomi che le dosi di stupefacenti assunte non avessero superato la soglia del buon gusto, capisco che l’illuminazione va assecondata.. neanche avessero il dono dell’ubiquità. le due esperte spie, appena contattate attraverso il raggio luminoso scagliato in cielo (era in dotazione con la pistoletta, voi non l’avevate nel kit?) arrivano a darmi supporto: imparo di più sullo spionaggio da loro in pochi minuti che nella settimana appena felicemente superata.. sono ormai le 20.30 circa, quando ci ritroviamo Millenarius, Anubi e me medesimo nell’androne del malcapitato a chiedere delucidazioni a vecchietto + cane sull’appartamento in vendita nel palazzo: e quanto costa, e come sono i vicini, e si trova parcheggio in zona.. ho in tasca la mia rivoltacquella, sotto il giubbetto il liquidator di Millenarius, che con Anubi continua la farsa col vecchietto.. d’un tratto il portone scatta, si apre ed appare il mitico skin di fronte a noi, difese abbassate, volto tra lo stupito, l’assente e il “chi va là?”.. non sono prontissimo nell’estrarre il mio ferro ed i colpi si perdono nel varco lasciato dal fuggitivo nel tirarsi repentinamente dietro il portone.. non penso di averlo preso, scatto dunque verso il portone per inseguirlo, supponendo che si sia dato alla fuga.. esco sparando, lui è rimasto dietro l’uscio ed i nostri getti s’incrociano e raggiungono i rispettivi bersagli all’”unisono”.. nulla di fatto dunque, sono nuovamente ferito, barcollo ma non mollo, cazzo!
Una veloce chiaccherata con l’amico skin e AnnaAngelaSilvia (che era accorsa a dar manforte con il suo “spruzzino”), entrambi stupiti di veder riuniti sotto casa i “giganti” di ToSpy.. dai quali mi escludo categoricamente, questo è certo.. datti da fare fanciullo spysa, il talento l’hai dimostrato, ora ci vuole concretezza..! Skin è avvisato, la cupola si è mossa..
Idrorepellentemente,
spysa
Torno a casa verso le 8 e un quarto. Una spia amica mi avverte che c’è gente che parla nell’androne di casa… con cautela mi sporgo… il tempo di dare un’
occhiata dentro e uno di loro si avventa verso di me. Non può essere che spysa.
Mi chiudo fuori, mi apposto di lato ed appena esce faccio fuoco. Lui esce a fa altrettanto. Ci guardiamo e scoppiamo a ridere… e ci accordiamo per un pari e patta. Altre 24 ore di tregua… Ma poi la sorpresa! Dal portone escono in sequenza millenarius e anubi. Devo essere un osso davvero duro se neanche con l’
aiuto dei veterani riesce a beccarmi!!
Skin
Intanto abbiamo ricevuto il report dell’altra spia coinvolta nel duello di domenica
I DUELLANTI (Patrik vs. Diomede)
Sono alla fine di una settimana di snervanti appostamenti senza risultato. La mia vittima abita in una specie di bunker protetto da filo elettrificato, cane addestrato dalle SS, ponte levatoio e fossato con coccodrilli. Ora corro il rischio dell’eliminazione. Decido di contattarlo via e-mail. Anche lui non è riuscito a stabilire un contatto con la propria vittima e corre lo stesso rischio.
Per evitare una doppia eliminazione con il marchio dell’ infamia dei codardi decidiamo concordare per un duello. La mia vittima coglie al volo il riferimento che gli faccio vie e-mail al film “I duellanti” di Ridley Scott, la qual cosa me lo rende istantaneamente simpatico.
Sabato 21/03/09
Faccio un ultimo tentativo di appostamento. Appena fuori da casa sua telefono in casa per fissare i dettagli dell’incontro previsto per l’indomani. Se è in casa è possibile che dopo esca, e magari faccio in tempo ad eliminarlo prima del duello, altrimenti pazienza. Risponde suo papà (al corrente del tutto) che mi dice che il figlio è fuori, e mi dà il numero di cellulare per contattarlo. Subito dopo arriva un’auto e scende un uomo che citofona al cancello della villa. Forse mi evito la telefonata al figlio ed il duello… balzo fuori e colpisco alle spalle l’uomo che citofona, senza curarmi di appurarne l’identità. Il mio motto è: “Prima spara, poi spara ancora, poi (quando hai finito i proiettili), – forse – pensa” (a meno che non abbia un’altra arma con la quale continuare a sparare, ovviamente). L’extracomunitario si gira un po’spaventato e mi chiede “Cosa tu spruzzato me??”
“Ooopss.. (errore di sbaglio)… No, niente è solo un gioco.. è acqua, non ti preoccupare”. Apprenderò al telefono che si trattava di un domestico di rinforzo per una cena che il papà aveva organizzato quella stessa sera. Va beh, allora duello sia!
Domenica 22/03/09
Abbiamo concordato ore 18.30 al borgo medioevale. Lui dall’ingresso principale (ponte levatoio), io dal retro. Ci daremo la caccia nel borgo. Abbastanza simile nella dinamice se non proprio nell’ambientazione al duello finale tra D’Hubert (Keith Carradine) ed Feraud (Harvey Keitel) nel film di cui sopra. Considerando che il mio avversario è quello che ha da perdere di più (rischia l’eliminazione ed io solo di essere neutralizzato), ed in ossequio alle regole della cavalleria dei tempi napoleonici non userò alcun trucco. Si tratta di sfida tra galantuomini e da galantuomo mi comporterò.
Ore 18.30 Gli telefono: “Sono in posizione, entro. Buona fortuna.” Dopo tre giri avanti ed indietro nel borgo non sono ancora riuscito ad individuarlo, né lui con me. Tengo la pistola in tasca (ho scelto un modello con una maggiore autonomia di quella in dotazione che tengo come arma secondaria). Turisti che scattano foto. Mi ci avvicino controllare .. potrebbe essersi frammischiato a loro. Per rompere l’impasse compongo il suo numero e lo chiamo, tenendo il cellulare in tasca. Un ragazzo (comparso da dove?) davanti a me porta la mano alla tasca e prende un cellulare. Mi avvicino, i nostri sguardi si incrociano e mettiamo mano alle armi. Ho un microsecondo di vantaggio e sparo per primo, ma sopravvaluto la gittata della mia arma e il colpo non arriva. Lui estrae e mi carica. Mi riparo dietro una colonna. Dopo un minuto circa di cariche e controcariche si avvicina una guardia che ci riprende per il disturbo. “Ok.. tregua, da regolamento” . Ci stringiamo la mano e decidiamo di spostarsi verso la fontana delle stagioni, uscendo ognuno dal lato dal quale era arrivato.
Mentre vado a prendere posizione estraggo l’arma segreta: la siringa (ovviamente opportunamente privata dell’ago) dovrebbe permettermi di superare in gittata le altre armi, ma non posso sbagliare.. è a colpo singolo. Ci piazziamo a metà altezza della fontana, diametralmente opposti. Con mossa improvvisa avanza dal lato in salita venendo verso di me. Mi ha sorpreso e la posizione sopraelevata compensa la maggior gittata della siringa, per cui alla fine sparo mentre è fuori portata e mi ritiro scendendo. Risalgo dalle scalinate e lo prendo sul fianco ma è sempre troppo distante. Dopo una serie di attacchi, parate e contrattacchi degni dei duelli alla sciabola tra D’Hubert e Feraud ci diamo una tregua e, da opportuna distanza, tentiamo di trovare un modo per rompere l’equilibrio. Telefono a Big Boss che ci liquida con un..”L’idea del duello l’avete avuta voi, ora son tutti C.. vostri”.
Va bene, continuiamo ad oltranza. Dopo circa un’ora dall’inizio dello scontro, la pistola è quasi scarica, urge trovare una soluzione. Dal momento che sono quello che rischia meno, il dovere di rompere l’impasse è mio. Decido per un attacco frontale, rischioso ma in un modo o nell’altro decisivo verso il punto in cui dovrebbe essersi piazzato. Avanzo allo scoperto. Improvvisamente esce fuori e mi colpisce. Mi do colpito, stretta di mano, complimenti (soprattutto per la correttezza ed il senso dell’onore da vero ufficiale napoleonico). Tregua di 24 h. che suggelliamo andandoci a bere una birra.
Che dire, avversario simpatico ed estremamente corretto, un vero galantuomo. Conviene che per dove abita e gli orari di lavoro è una preda abbastanza difficile, e per spirito ludico e senso dell’onore ha accettato il duello. Duello che, come nel film, non è stato immediatamente risolutivo e probabilmente vivrà un secondo round.
Patrik
Questo post sarà aggiornato con altri racconti di avventure avvenute nell’ottavo giorno di gioco






