Il Blog di Torino spy

Leggi i diari: prima edizione - seconda edizione


GIORNO VIII: notizie dal fronte

acqua
E’ finita la prima settimana di gioco..
Dei vari agguati che ci sono stati fra le vie di Torino si registrano

    30 caduti sotto l’acqua nemica (gli ultimi sono stati freddati ieri)
    16 squalificati per..accidia
    36 spie rimaste in gara fra singoli e squadre…

      Abbiamo delle teste di serie:

        Anubi: il migliore in campo, che ieri sera è scattato in fuga portando a termine un’altra missione

          Il gruppo degli inseguitori: Millenarius e Gattoscimmia a pari merito che registrano entrambi 3 eliminazioni effettive

            Gli altri giocatori si fanno tutti onore, chi portando a termine alcune eliminazioni, chi mostrando onore in sfide all’ultima goccia
            Ci fa piacere però che fra i tanti eliminati/squalificati la maggior parte ci abbiano scritto per comunicarci di quanto si siano divertiti in questa particolare esperienza. Comunicheremo a tutte le spie quando sarà la festa finale, intanto gli altri giocatori rimasti in gara possono trovare abili gregari da rimettere in gioco per farsi aiutare nei vari agguati che stanno organizzando: i veterani potrebbero insegnare tecniche affinate nella lunga esperienza alle nostre ex spie. Quindi continuate a partecipare alla vita attiva del blog e chissà che non riusciate a rimettervi in gioco!

              E ora passiamo ai report del giorno VIII

                Spysa VS Skin

                  Duello senza fine

                  Dopo un week end tranquillo, di killer neanche l’ombra, oggi la giornata al lavoro vola via, con la mente al piano per inchiodare la mia preda.. la ronda mattutina sotto l’ufficio non mi aveva portato risultati, un passaggio rapido sotto casa mi aveva regalato solo un nuovo incontro con la dolcemetà/complice/scorta del caro skin.. due parole fugaci, le chiedo come mai il ns super spione non sia andato al lavoro (soffiata pacco di un amico), lei borbotta una risposta vaga ed un laconico “..[]lo saprai alla fine del gioco..[]“.. corretto, penso, lapalissiano.. chiamo in ufficio, mi presento con l’ennesimo falso nome,  mi confermano che il Dutur non è arrivato.. sarà a caccia, oggi..attacco serale, dunque.
                  Arrivo convinto in zona verso le 18.30.. tutto tranquillo, mi apposto appartato e aspetto.. sulle note di manamana (la ascolto sempre prima di un agguato) ho un’illuminazione: mi appaiono come in un sogno Millenarius e Anubi, che surfano su una grande onda tenendo fra le braccia il corpo ormai “liquefatto” di skin.. sinceratomi che le dosi di stupefacenti assunte non avessero superato la soglia del buon gusto, capisco che l’illuminazione va assecondata.. neanche avessero il dono dell’ubiquità. le due esperte spie, appena contattate attraverso il raggio luminoso scagliato in cielo (era in dotazione con la pistoletta, voi non l’avevate nel kit?) arrivano a darmi supporto: imparo di più sullo spionaggio da loro in pochi minuti che nella settimana appena felicemente superata.. sono ormai le 20.30 circa, quando ci ritroviamo Millenarius, Anubi e me medesimo nell’androne del malcapitato a chiedere delucidazioni a vecchietto + cane sull’appartamento in vendita nel palazzo: e quanto costa, e come sono i vicini, e si trova parcheggio in zona.. ho in tasca la mia rivoltacquella, sotto il giubbetto il liquidator di Millenarius, che con Anubi continua la farsa col vecchietto.. d’un tratto il portone scatta, si apre ed appare il mitico skin di fronte a noi, difese abbassate, volto tra lo stupito, l’assente e il “chi va là?”.. non sono prontissimo nell’estrarre il mio ferro ed i colpi si perdono nel varco lasciato dal fuggitivo nel tirarsi repentinamente dietro il portone.. non penso di averlo preso, scatto dunque verso il portone per inseguirlo, supponendo che si sia dato alla fuga.. esco sparando, lui è rimasto dietro l’uscio ed i nostri getti s’incrociano e raggiungono i rispettivi bersagli all’”unisono”.. nulla di fatto dunque, sono nuovamente ferito, barcollo ma non mollo, cazzo!
                  Una veloce chiaccherata con l’amico skin e AnnaAngelaSilvia (che era accorsa a dar manforte con il suo “spruzzino”), entrambi stupiti di veder riuniti sotto casa i “giganti” di ToSpy.. dai quali mi escludo categoricamente, questo è certo.. datti da fare fanciullo spysa, il talento l’hai dimostrato, ora ci vuole concretezza..! Skin è avvisato, la cupola si è mossa..

                  Idrorepellentemente,
                  spysa

                    Torno a casa verso le 8 e un quarto. Una spia amica mi avverte che c’è gente che parla nell’androne di casa… con cautela mi sporgo… il tempo di dare un’
                    occhiata dentro e uno di loro si avventa verso di me. Non può essere che spysa.
                    Mi chiudo fuori, mi apposto di lato ed appena esce faccio fuoco. Lui esce a fa altrettanto. Ci guardiamo e scoppiamo a ridere… e ci accordiamo per un pari e patta. Altre 24 ore di tregua… Ma poi la sorpresa! Dal portone escono in sequenza millenarius e anubi. Devo essere un osso davvero duro se neanche con l’
                    aiuto dei veterani riesce a beccarmi!!

                    Skin

                      Intanto abbiamo ricevuto il report dell’altra spia coinvolta nel duello di domenica


                        I DUELLANTI (Patrik vs. Diomede)

                        Sono alla fine di  una settimana di snervanti appostamenti senza risultato.  La mia vittima abita in una specie di bunker protetto da filo elettrificato, cane addestrato dalle SS, ponte levatoio e fossato con coccodrilli. Ora corro il rischio dell’eliminazione. Decido di contattarlo via e-mail. Anche lui non è riuscito a stabilire un contatto con la propria vittima e corre lo stesso rischio.

                        Per evitare una doppia eliminazione con il marchio dell’ infamia dei codardi decidiamo concordare per un duello.  La mia vittima coglie al volo il riferimento che gli faccio vie e-mail al film “I duellanti” di Ridley Scott, la qual cosa me lo rende istantaneamente simpatico.

                        Sabato 21/03/09
                        Faccio un ultimo tentativo di appostamento. Appena fuori da casa sua telefono in casa per fissare i dettagli dell’incontro previsto per l’indomani. Se è in casa è possibile che dopo esca, e magari faccio in tempo ad eliminarlo prima del duello, altrimenti pazienza. Risponde suo papà (al corrente del tutto) che mi dice che il figlio è fuori, e mi dà il numero di cellulare per contattarlo. Subito dopo arriva un’auto e scende un uomo che citofona al cancello della villa. Forse mi evito la telefonata al figlio ed il duello… balzo fuori e colpisco alle spalle l’uomo che citofona, senza curarmi di appurarne l’identità. Il mio motto è: “Prima spara, poi spara ancora, poi (quando hai finito i proiettili), – forse – pensa” (a meno che non abbia un’altra arma con la quale continuare a sparare, ovviamente).  L’extracomunitario si gira un po’spaventato e mi chiede “Cosa tu spruzzato me??”
                        “Ooopss.. (errore di sbaglio)… No, niente è solo un gioco.. è acqua, non ti preoccupare”.  Apprenderò al telefono che si trattava di un domestico di rinforzo per una cena che il papà aveva organizzato quella stessa sera.  Va beh, allora duello sia!

                        Domenica 22/03/09
                        Abbiamo concordato ore 18.30 al borgo medioevale. Lui dall’ingresso principale (ponte levatoio), io dal retro. Ci daremo la caccia nel borgo. Abbastanza simile nella dinamice se non proprio nell’ambientazione al duello finale tra D’Hubert  (Keith  Carradine)  ed  Feraud  (Harvey Keitel) nel film di cui sopra.  Considerando che il mio avversario è quello che ha da perdere di più (rischia l’eliminazione ed io solo di essere neutralizzato), ed in ossequio alle regole della cavalleria dei tempi napoleonici non userò alcun trucco. Si tratta di sfida tra galantuomini e da galantuomo mi comporterò.

                        Ore 18.30 Gli telefono: “Sono in posizione, entro. Buona fortuna.”  Dopo tre giri avanti ed indietro nel borgo non sono ancora riuscito ad individuarlo, né lui con me. Tengo la pistola in tasca (ho scelto un modello con una maggiore autonomia di quella in dotazione che tengo come arma secondaria). Turisti che scattano foto. Mi ci avvicino controllare .. potrebbe essersi frammischiato a loro.  Per rompere l’impasse compongo il suo numero e lo chiamo, tenendo il cellulare in tasca. Un ragazzo (comparso da dove?) davanti a me porta la mano alla tasca e prende un cellulare. Mi avvicino, i nostri sguardi si incrociano e mettiamo mano alle armi. Ho un microsecondo di vantaggio e sparo per primo, ma sopravvaluto la gittata della mia arma e il colpo non arriva. Lui estrae e mi carica. Mi riparo dietro una colonna.  Dopo un minuto circa di cariche e controcariche si avvicina una guardia che ci riprende per il disturbo. “Ok.. tregua, da regolamento” . Ci stringiamo la mano e decidiamo di spostarsi verso la fontana delle stagioni, uscendo ognuno dal lato dal quale era arrivato.

                        Mentre vado a prendere posizione estraggo l’arma segreta: la siringa (ovviamente opportunamente privata dell’ago) dovrebbe permettermi di superare in gittata le altre armi, ma non posso sbagliare.. è a colpo singolo. Ci piazziamo a metà altezza della fontana, diametralmente opposti. Con mossa improvvisa avanza dal lato in salita venendo verso di me. Mi ha sorpreso e la posizione sopraelevata compensa la maggior gittata della siringa, per cui alla fine sparo mentre è fuori portata e mi ritiro scendendo. Risalgo dalle scalinate e lo prendo sul fianco ma è sempre troppo distante. Dopo una serie di attacchi, parate e contrattacchi degni dei duelli alla sciabola tra D’Hubert e Feraud  ci diamo una tregua e, da opportuna distanza, tentiamo di trovare un modo per rompere l’equilibrio. Telefono a Big Boss che ci liquida con un..”L’idea del duello l’avete avuta voi, ora son tutti C.. vostri”.

                        Va bene, continuiamo ad oltranza. Dopo circa un’ora dall’inizio dello scontro, la pistola è quasi scarica, urge trovare una soluzione. Dal momento che sono quello che rischia meno, il dovere di rompere l’impasse è mio. Decido per un attacco frontale, rischioso ma in un modo o nell’altro decisivo verso il punto in cui dovrebbe essersi piazzato. Avanzo allo scoperto. Improvvisamente esce fuori e mi colpisce. Mi do colpito, stretta di mano, complimenti (soprattutto per la correttezza ed il senso dell’onore da vero ufficiale napoleonico). Tregua di 24 h. che suggelliamo andandoci a bere una birra.

                        Che dire, avversario simpatico ed estremamente corretto, un vero galantuomo. Conviene che per dove abita e gli orari di lavoro è una preda abbastanza difficile, e per spirito ludico e senso dell’onore ha accettato il duello. Duello che, come nel film, non è stato immediatamente risolutivo e probabilmente vivrà un secondo round.

                        Patrik

                          Questo post sarà aggiornato con altri racconti di avventure avvenute nell’ottavo giorno di gioco


                          Giorno VII: la storia si ripete

                          duello

                            Patrik VS Diomede

                              IL  DUELLO.

                                Sabato 21, il giorno prima.

                                Ho girato tutti i negozi di giocatoli per cercare un arma che sia superiore in portata e durata a quella d’ordinanza.  Ma è il primo giorno di primavera, i negozi di giocattoli mi guardano con aria stralunata , forse al mare mi dice una commessa gentile…. Forse potresti andare a fan… lo… pesono io…  quindi mi doto di uno spuzzatore da stiro, quelli che si usano per spuzzare l’acqua sulle camicie se nn puoi usare l’apretto… avrei almeno sperato di trovare uno di quelli da giardinaggio, che li mandi in pressione e che hanno una gittata lunga. Forse la settima prossima mi informa l’addetto al reparto giardinaggio di CARREFUR.          NON HO UNA SETTIMANA MERDA … 2,39 euro, prendo quello da strio, getto 2,5… forse 3 metri, buon serbatoio, un litro … forse 1,5.

                                Domenica 22 il giorno del duello.

                                Le regole:ore 18.30 borgo medievale del Valentino.. io entro dal lato ponte levatoio, lui … dal lato opposto.
                                Mi devo fidare????? A duello già fissato, il buon D’Hubert ( Per chi nn ha visto il film i duellanti lui si fa chiamare D’Hubert… e io dunque Feraud…) tenta un attentato il sabato alle 19.15…. andato in buca…. Lavata di faccia al domestico di mio padre …..
                                Domenica ore 17.40 sono a casa per preparami al duello, mio padre mi propone di portami nel bagagliaio della macchina fino al luogo dello scontro … poi mi suggerisce altre idee …  “ E’ un furbastro mi dice … sono preoccupato … “  Ma D’Hubert … e  Feraud…  I DUELLANTI erano uomini d’onore …  Un duello è una questione d’onore.. niente trucchi,  cosi come ho detto a mio cugino Alex… si gioca corretti o non si gioca.
                                Domenica ore 18.05 sono all’entrata ponte lavatoio del borgo medioevale …  Mi soffermo al di qua del ponte per qualche secondo… sono in anticipo … ma se lui è già in posizione … scruto attraverso il portone  e il muro …  non c’è nessuno …  entro … sono dentro … visuale libera ….
                                Le mani nelle tasche … la fottuta pistola d’ordinanza perde neanche mi fosse pisciato addosso, lo spruzzatore agganciato ad una tasca interna per non dare nell’occhio .…  ADRENALINA A 1000, non so che faccia abbia il mio predatore, barba occhiali, cosi mi ha detto il domestico ….
                                “Ti ho preso” urla una voce con rumore di scarpe che rallentano sul la ghiaia …  faccio un salto in dietro …. Tiro fuori la pistola d’ordinanza … “ fottuta bambina di m…..da ” penso ( mio figlio ha la stessa età)… adrenalina a livelli fuori controllo. Un tipo presidia la mia entrata, barba da Carl Marx, occhiali, un oggetto nella mano … mio avvicino lo chiamo..non mi caga… tiro furori la pistola … mi avvicino … sei …”Manuel” realizzo che non so neppure il nome del mio killer…  “NO” mi dice lui… stringe nella mano una pompa da bici.
                                Ore 18.30 squilla il telefono, è lui.  “se in posizione “ mi chiede “ entriamo” rispondo . CI siamo….
                                Alla fontana del melograno lo vedo …. “deve essere lui “ .. “ mi ha visto” allora esco allo scoperto e impreco fin gendo di telefonare”…. IL miglior modo per rendersi invisibile è farsi notare … lui indietreggia … allora è lui… esco dal lato opposto e rientro … mi aspetta davanti alla mia entrata mi avvicino.. mi scopre… seguono un SERIE DI cariche e scontri  a fuoco … senza esito: le armi hanno la stessa gittata …. IL pubblico ci nota … una guardia giurata lo ferma a parole … “tregua secondo regolamento” mi avvicino ci stringiamo la mano … “ alla fontana delle 4 stagioni” dico io …
                                Ciascuno  prende in lato … arriviamo  in cima.. primo scontro ravvicinato in campo libero … niente, inutile … io penso di avere più riserva di fuoco … (acqua)  ma se mi sbaglio … ci disperdiamo … altro incontro …. In campo libero …   niente di fatto … da ambo i lati ci sono appostamenti tra alberi e balaustre …
                                Cerchiamo una regola per chiudere lo scontro … LUI chiama i BB x un consiglio “sono cazzi vostri ci dicono”…. Decidiamo di fermare qualcuno che porti le armi lontano e poi correre a prenderle e sparare … nessuno passante ci aiuta ….  Ci perdiamo di nuovo …
                                Lui  va.. io resto e mi nascondo dietro un  albero sono già le 19.00 forse dopo … la luce del sole sta sparendo … lo seguo da lontano  con lo sguardo e mi nascondo dentro (non dietro) un  pino … lui fa il giro della fontana per l’ennesima  volta … (la fontana delle 4 stagioni è decisamente enorme credo che misuri oltre 30 metri)  capisco che non sa dove sono … esco dal mio nascondiglio risalgo il prato e  mi nascondo dietro una balustra ..lo vedo arrivare e vicino … cazzo non lo vedo più ….  Cazzo non lo vedo più … Mi alzo e sparo ….. Sento “ COLPITO” alza le mani e dichiara di essere stato colpito. Andiamo a farci una birra, ore 19.30 … 24 ore di tregua e una settimana in più di caccia.
                                UN DUELLO  E’ UNA QUESTIONE D’ONORE e il mio cacciatore si è comportato da persona d’onore …. Oltre che da ABILE  duellante
                                MIO BUON D’HUBERT….. ci vediamo presto…. FERAUD
                                Al prossimo duello….

                                Diomede

                                  Bubu VS Gattoscimmia

                                    Dopo svariati giorni di appostamenti falliti sotto casa della mia preda mi ritrovavo ad aver quasi terminato il mio tempo a disposizione per poterlo eliminare.
                                    Era la mia ultima possibilità! dovevo assolutamente eliminarlo o ”perire” nel tentativo!
                                    Questo pomeriggio verso le 16 mi riappostai sotto casa della mia vittima attendendo il momento migliore.
                                    Con me ad attenuare la noiosità dell attesa c’erano ONI ed un altro nostro amico. Dopo oltre un’ora di attesa ecco presentarsi davanti a me la mia piu grande occasione di questi ultimi quattro giorni: un signore aveva lasciato momentaneamente il portone di casa aperto e non c’era traccia del temibile custode.
                                    Fu cosi che mi fiondai nel condominio a cercare l’appartamento della mia preda, quand’ ecco la peggiore notizia possibile : la mia vittima era in un altro appartamento con la sua ragazza. Avevo poco tempo per agire.
                                    Ed eccoci all altro ingresso della sua momentanea dimora. Appena il tempo di avvicinarsi al citofono ed ecco una voce che ci esortava ad entrare.
                                    La nostra fonte dopo averci rivelato la nuova momentanea sede della mia preda ci aveva traditi!
                                    Il portone ora era aperto e dovevamo solo salire al quarto piano e cercare di neutralizzarlo! Ora però ero da sola nessuno piu poteva aiutarmi (o quasi…) armata in modo leggero tentai il primo assalto. Iniziai la mia scalata.. Giusto il tempo di udire la voce della mia preda e una pioggia di gavettoni mi fu addosso solo il mio diventare un tuttuno con il muro mi salvò. Mi accorsi che la mia potenza di ”fuoco” era troppo limitata per poter fronteggiare la mia preda.
                                    Fu cosi che dopo essermi rifornita di bombe a mano e superliquidator tentai un secondo assalto!
                                    Non sto ora ad illustrarvi come ma la mia incursione è fallita. Con un simpatico saluto, e la promessa di un altro scontro, (con le ovvie 24 ore di tregua) ci dileguammo dalla sua dimora. Solo 3 ore più tardi ho rivisto la mia preda in macchina di fianco a noi.

                                    Bubu

                                      Ed ecco il ritardatario Millenarius che ci invia i report delle sue vittime freddate venerdì scorso, le eliminazioni era state convalidate grazie ad una comunicazione via mail e al riscontro delle povere “vittime”

                                          SECONDA ELIMINAZIONE

                                          Io sono per natura un po’ pigro… la sera spesso prendo la pizza da tipiko (non e’ un granche’ ma te la portano a casa)…. E allora devo trovare il modo per avere anche la preda servita a domicilio.
                                          Leggendo il blog sembra ormai divenuto un must aspettare la preda con lunghi lunghi appostamenti o sotto casa o sotto l’ufficio (alla faccia dell’intelligence del genio e dell’intelligenza!!!)…. Personalmente nella mia lunga carriera da Killer solamente ARALE e’ stata freddata (data la temperatura del marciapiede e dell’acqua sparata mai termine fu piu appropriato) sotto casa!!! Ma torniamo a noi…. Dicevamo la preda… sottocasa…. Riesco a scoprire che fa la facolta di veterinaria e che ama  cani (ha una cagnetta bellissima) e che talvolta unisce questa sua passione per i cani al business della DOGSITTER….. Ecco l’idea tappezzo la sua facolta di annunci di ricerca dogsitter e attendo…. Drinnnn drinnnn “buongiorno sono carla faccio la dog sitter”…… “ no abbiamo già trovato” (non e’ il numero ne il nome della mia preda)…. Ecco dopo un paio di falsi allarmi che arriva il contatto giusto…. E’ LEI!!!! Tutto corrisponde e il mio fiuto da KILLER non puo sbagliare…. Le faccio credere che siamo una giovane coppia che lavora molto e che fino a poco tempo fa era nostra suocera a portare a pascolare il nostro gigantesco e docilissimo terranova ma che adesso essendosi rotta un femore scivolando sul ghiaccio (nelle abbondanti nevicate dei mesi scorsi)  non volevamo piu correre rischi e volevamo una dog sitter….
                                          Pronti via fissiamo un appuntamento e la pizza e’ ordinata….. DRINNNN DRINNNN sono la DOGSITTER!!!! Non Terranova ma tanta ACQUA !!! (peraltro elemento amatissimo dal mio terranova!!!)…..
                                          Poi scatta subito l’aperitivo e scopriamo che la preda e’ simpaticissima e di compagnia…. Mi invita pure ad assistere ad una recita sabato prossimo…. Una parodia dell’odissea… andrei molto volentieri…. Ma non vorrei essere io a dover consegnare la prossima PIZZA e quindi mi tocca rimandare (i doppio o tripli giochisti sono sempre in agguato!!!)…. Alla prossima occasione, passate le 3 settimane di torinospy non manchero’….

                                            TERZA ELIMINAZIONE

                                            Questa preda e’ davvero ostica. A torino vive in un palazzo dove non esiste ne’ citofono, ne’ buca a suo nome. Passo una mattinata nello studio di avvocati posto al primo piano fingendomi un marito tradito che vuole intentare una causa di divorzio alla moglie ‘Buttanaaaa’ (PS non fate il mio nome che quello aspetta una mia seconda visita con i soldi di acconto per far partire la causa!!!). Riesco però a far parlare la segretaria e alcune vicine… ma della mia preda nessuna informazione nessuno la conosce…. Muble muble….. lavora vicino a cuneo… dapprima credo in comune ma poi scopro che essendo veterinaria lavora per l’asl… Chiamo l’asl fingendo di aver visto un cane randagio nel mio giardino (io abito a villafalletto non lo sapevate!!!) ma non riesco  a far sbottonare informazioni senza insospettire troppo il veterinario di turno… Poi dopo un bel po di ricerche scopro che sta facendo una scuola selezionatissima post laurea in patologia suina… (avete capito bene una graziosa ed elegante signorina a studiar maiali!!! J ). Ma le sorprese non finiscono qui… fra i 22 iscritti vi e’ anche una compagna di liceo di anubi…. Una nottata la passo a pensare se usare il contatto oppure no… alla fine decido che e’ piu facile che la complice aiuti la preda piuttosto che noi e quindi decido di passare in azione…. Piano a) chiedo ad una mia amica francese che vive a parigi e lavora all’universita di chiamare la facoltà di Torino e avere info su quello specifico corso in quanto vorrebbero attivarne uno anche per i maiali francesi… e riesco ad ottenere indirizzo e orari dei corsi che si svolgono a Moretta. Piano b) (una buona spia ha sempre un piano B) faccio chiamare dal cugino della mia ragazza che ha un allevamento di maiali a Cuneo l’asl dove lavora la preda chiedendo una consulenza…. Le possibilita’ di riuscita sono poche perché vi sono piu veterinari che lavorano a quell’asl ma sai le risate a colpire la preda travestito da contadino con vanga in mano tra un maiale e una mucca J.
                                            E’ la sorte a decidere per me, la preda di Anubi (graziosa psichiatra) lavora proprio vicino alla scuola di moretta e allora si parte per la spedizione della MORTE!!!! Abito da 007 pistola ad acqua e VIA…..Raggiunta l’aula con un bliz fulmineo entriamo in aula ma anziché freddare la preda vengo canzonato dal prof (invero simpatico) che mi dice di essere su scherzi a parte… AVEVO SBAGLIATO AULA…. (e la sfiga ha voluto che la preda fosse ad un convegno proprio quel giorno)…. Riusciamo fra una battuta e l’altra a far cantare i compagni e otteniamo le info che ci servono…. Andiamo al centro polifunzionale… riusciamo a farci accreditare al congresso… (in fondo io e Anubi abbiamo una certa esperienza in fatto di maialine… J ) e in pochi secondi la nostra preda e’ passata a miglior vita!!! E via verso l’ospedale psichiatrico di BRA (noooo ma che avete capito non per internare noi due…. Ma per freddare la preda di anubi!!!!)

                                            Millenarius

                                              E anche i Maccellai ci hanno inviato la loro versione dei fatti

                                                Eh già…è tutto vero…
                                                La nostra preda ed il nostro cacciatore ci hanno teso un tranello…
                                                Avevo dato appuntamento alle ore 22 con spike x un duello in zona corso sommeiller…
                                                Verso le ore 20 ci appostiamo sotto casa sua x vederlo uscire e seguirlo….lo seguiamo convinti che l’appuntamento fosse un modo x sviarci….invece la nostra preda si dirigeva effettivamente nel luogo prestabilito…
                                                Purtroppo x colpa di un nostro amico troppo impulsivo ci siamo fatti neutralizzare….”poco male”pensammo…ci riproveremo…e invece tornando alla macchina gattoscimmia ci ha freddati….si erano messi d accordo x fregarci…e ci son riusciti alla grande…onore a gattoscimmia che era anche pronto a fingersi un barbone con tanto si sacco a pelo x freddarci senza dar nell occhio…ma spike ha le ore contate…ha fatto male a farsi “amico” gattoscimmia…gli abbiamo spifferato notizie molto utili x beccarlo raccolte in questa settimana…se l’è giocata male….
                                                sarà x la prossima edizione…

                                                I Macellai

                                                  Un altro ritardatario ci invia un piccolo racconto della sua eliminazione

                                                    Non posso che essere parco di particolari per non dare spunti di difesa all’altro membro del gruppo, che peraltro non ne ha assolutamente bisogno in quanto particolarmente efficace nel nascondersi alla mia pistola.
                                                    Brevememente, grazie ad un vicino di casa ho identificato la macchina della preda e studiato la tempistica con la quale usciva/entrava dall’abitazione. Quindi dopo diverse tentativi, ore di appostamenti in loco e svariati depistaggi sono intervenuto mentre infilava le chiavi nella toppa della porta. Fuoco ……condor non vola più e il cielo di Torino è libero.

                                                    Magister


                                                    GIORNO VI: inseguimenti, duelli e rivelazioni…

                                                    2690094647

                                                    Ad Un giorno dal primo verdetto vi siete lanciati per non essere squalificati…

                                                      Nimancino VS Peter Panico

                                                        L’ho colpito fuori del suo domicilio, verso le ore 1145. Attendevo nella strada dalle 1100 . Siccome non lavora oggi, non è tornato da lì ma invece, per puro caso, è dovuto uscire.

                                                        Nimancino

                                                          Eccomi qua!
                                                          Dopo aver superato mille peripezie, appostamenti di ore e ore per trovare il fantasma del doge, presunte denuncie e barattoli di sale imprestati a loschi finti nuovi vicini di casa, questa mattina, alle 11.30 circa, decido, con sprezzo del pericolo, di uscire di casa passando per l’uscita principale. Noto subito un loschissimo individuo con tanto di cravattino bianco e cappotto nero da perfetta spia (giusto “per non farsi riconoscere”). Lo guardo con gli occhi, lui mi scruta immobile e mentre io mi rimetto sicuro sui miei passi scatta con passo da centometrista per raggiungermi e uccidermi. Sento la falcata della spia, mi metto a correre come un pazzo per le vie, fra corso massimo e via madama! Complice la mia colazione iper abbondante, la mia corsa si fa pesanti e il losco figuro, non senza aver versato qualche goccia di sudore mi  raggiunge e mi spara alla schiena, come nel più classico degli inseguimenti..
                                                          Mannaggia!

                                                          Qui Peter Panico, passo e chiudo, ci si vede alla festa!

                                                          Peterpanico

                                                            Max Power VS Anubi

                                                              Ahi ahi ahi!Se non pensassi che, comunque sia andata, la penalità da scontare sia stata adeguata, farei “ricorso in appello” perchè a causa del bar chiuso sono andato a finire nella tana del lupo,ma del senno di poi nessuno se ne fa niente, per cui sportivamente penso sia andata come doveva andare! Quello che di oggi mi ha fatto piacere è sato conoscere alcuni delle spie storiche, gente simpatica, e poi condividendo le esperienze saprò(spero!) farne tesoro nella prossima edizione!
                                                              Comunque,ore 15.10 parcheggio dietro la Gran Madre, l’unica modifica che ho apportato a me stesso è stata il farmi la barba, perchè pensavo nella foto di averne di più; alle 15.30 entro (anzi,entriamo perchè per avere un pò di copertura mi sono fatto accompagnare da mia moglie) mi aggiro guardingo ma non troppo lungo i portici nella piazza,sgrido un paio di persone che si mettono le mani in tasca quando mi sono di fronte e rischiano grosso perchè ho l’indice sul grilletto della pistola che ho in tasca; quasi giunto al bar Cit mi preparo perchè come immaginavo dovrebbe essere il momento più difficile,bar chiuso, concordiamo un altro, mi avvio facendo dinuovo il giro sotto i portici, respiro profondo ed entro, non mi pare di vedere nessuno sospetto, prendo il caffè è lo butto giù come in chupito, ma è molto più forte, non per i gradi alcolici ma per i gradi centigradi,mando la mia Eva Kent a pagare e il mio predatore che fino a quel momento si era goduto l’attesa di eliminarmi aspettando il momento in cui la preda pensa “dai che è quasi fatta” si volta mi chiama per nome e……eliminato!bravo!A presto, state bene.

                                                              Max Power

                                                                Ciao spie, oggi ho raggiunto quota 3 eliminazioni, è stato molto semplice perché la preda doveva scontare la penalità per essersi allontanato da To per + di 24 h …
                                                                L’ho beccato al caffè Elena mentre beveva il caffè.
                                                                Non è stato molto emozionante però lui simpatico ed in ottima compagnia!!
                                                                Ci siamo fermati a chiacchierare e mi son ritrovato ubriaco!!!
                                                                Ora nuova preda… arrivoooooooo

                                                                Anubi

                                                                  Kobra VS Avric

                                                                    Venerdì ero finalmente riuscita a identificare con sicurezza la sua macchina (parcheggiata però nel cortile interno del palazzo… sigh), ma anche l’ultimo appostamento nei pressi del suo ufficio in orario di chiusura non era servito a molto, se non a rischiare l’ennesima settimana di sinusite (e io che speravo che il venerdì portasse a orari più umani… ma quando mai!). Avevo quindi abbandonato la mia “postazione” – cinque minuti prima che uscisse dall’ufficio, e probabilmente non era nemmeno la prima volta che succedeva, sgrunt – e ero andata a consolarmi con un aperitivo in compagnia di un’amica…
                                                                    pensando ogni tanto al da farsi. Mi rimanevano sabato e domenica, giorni su cui io non avevo informazioni sui possibili spostamenti o sui possibili orari, solo ipotesi e supposizioni, né tantomeno idee intelligenti. Poco o nulla su cui ragionare, pochissime idee e per giunta ben confuse. Accidenti!
                                                                    Pensa, ragiona, focalizza… sabato pomeriggio… giornata di sole…
                                                                    famiglia con bambini… Parco giochi! Poi penso che sarà un buco nell’acqua, che girerò per ore senza cavarne nulla, ma non ho in mano altro, non ho nessun’altra idea, non so che altro pensare. Dunque tento.
                                                                    Esco di casa, un kebab dal mio kebabbaro preferito e mi muovo verso casa della mia preda. Provo a passare nella sua via per controllare se c’è almeno la macchina: Imbocco la via maledicendomi, perché c’è il parcheggio interno, passare sotto casa è inutileeeeeee… No! Colpo di fortuna senza senso (definizione non vietata ai minorenni), quella di cui si sono appena spenti gli stop e che quindi ha appena posteggiato è la sua macchina… e c’è lui al volante… E sta scendendo… Ora, o mai più.
                                                                    Infilo la macchina nel primo passo carraio disponibile (grazie, Torino, che ne hai così tanti), lancio sul sedile del passeggero cellulare e auricolare, mollo lì la macchina aperta con borsa, chiavi e tutto il resto a disposizione del primo che passa, lo raggiungo in mezzo alla strada, lo chiamo, si gira, lo colpisco, esulto… e corro a spostare la macchina prima che un SUV abnorme me la calpesti.
                                                                    Scambiamo qualche parola, i saluti della mia efficientissima informatrice :-) , l’identikit della mia prossima preda… La concitazione mi ha reso sgarbata – me ne scuso – e non gli ho nemmeno offerto un caffè. Ma spero di poter rimediare quanto prima :-)

                                                                    Kobra

                                                                      Tree House VS Lubo

                                                                        Trovare la propria preda a volte può essere sconveniente.
                                                                        La prima settimana è stata di appostamenti, ricerche, attese: un grosso nulla di fatto.
                                                                        La nostra preda sembra essere invisibile: non troviamo informazioni su di lui tramite i canali tradizionali, al lavoro non lo incrociamo, non rimane che cercarlo a casa.
                                                                        Il piano prevede un giro di perlustrazione, per capire esattamente quale sia il palazzo in cui vive e a che piano si trovi il suo appartamento; poi si procederà appena arriveranno i miei compagni di squadra.
                                                                        Entrato nel recinto condominiale approfittando dell’uscita di una macchina dal cancello automatico, mi incammino per trovare la palazzina in cui abita; una signora che mi incrocia nel cortile condominiale mi  chiede chi sto cercando:avendo notato all’ingresso che c’è in vendita un appartamento nella palazzina L la uso come scusa, ma l’accaduto mi fa capire che da queste parti si conoscono tutti ed io sto dando dell’occhio.
                                                                        Saluto la signora,  mi giro e vedo parcheggiare una macchina vicino a me; potrebbe essere la mia preda, ma non conosco i suoi orari e non sono sicuro al 100%, il sole si riflette sul parabrezza e la luce mi abbaglia. Non posso colpirlo fino a quando rimane dentro la macchina e lui esce con un fucile a lunga gettata e mi inonda prima che possa pensare a cosa fare.
                                                                        Adesso abbiamo tra le mani qualche indizio in più, tra 24h ricomincia la caccia.

                                                                        kamate
                                                                        for TreeHouse.


                                                                          Magister VS Condor

                                                                            Ciao Boss,
                                                                            con tristezza devo informarti di essere stato colpito oggi pomeriggio da Magister (almeno così mi ha detto di chiamarsi).
                                                                            Non so però se sia legale attaccare con 17 pistole:
                                                                            In mano ne aveva 10, azionate ciascuna da un dito diverso.
                                                                            Due pistole le aveva in bocca, probabilmente azionate con la lingua.
                                                                            In testa aveva un caschetto, sul quale erano montate 3 pistole, ed il grilletto era azionato con tre cordini legati ai piedi, in modo che sparavano quando allungava la gamba (esatto, un po’ come quelli che suonano la batteria che tengono sulle spalle).
                                                                            In tasca aveva le ultime due, che sparavano attraverso due buchi nei pantaloni ( infatti stava passando una signora che gli ha gridato “Sporcaccione”; probabilmente non aveva visto bene che erano pistole).
                                                                            Di fronte a tanta forza di fuoco, è chiaro che io non potevo attivare alcuna difesa, almeno per 19 motivi.  Ti risparmio l’elenco di questi motivi, e te ne chiarisco solo due :
                                                                            Primo : in quel momento le mie pistole (due) erano dentro un sacchetto che tenevo in mano ben chiuso.
                                                                            Secondo : Le due pistole erano assolutamente scariche, perché ero stato un attimo prima a comprarle in un negozio di giocattoli.
                                                                            Pazienza, ormai posso divulgare l’informazione che il CONDOR in effetti era composto da due persone, e che il Caposquadra non ero io.
                                                                            Conclusione del discorso ?  Si, il condor è ancora in vita, e continuerà a sterminare !!!!.

                                                                            Condor


                                                                              Spike VS i maccellai VS Gattoscimmia

                                                                                E’ il primo giorno di gioco ed i miei coinquilini ricevono una visita: dice di chiamarsi S. A. (che scoprirò poi essere il suo vero nome) e chiede di me,
                                                                                chiede quando sarei tornato e gli viene data un’ora a caso, non perchè il mio coinquilino sia informato del gioco, ma solo perchè dopo 2 anni non ha ancora capito i miei orari.
                                                                                La sera si presentano in 3 ed arrampicandosi dalla finestra  cercano di guardare dentro (non allarmatevi, i miei predatori non sono eroi della Marvel: abito al piano terra!).
                                                                                I miei coinquilini ancora ignari si allarmano lievemente. Segue dibattito, ma niente incontro (io sono al cinema con il cell spento…).
                                                                                Calma piatta fino a giovedì quando annoiati da inutili appostamenti mi lanciano una sfida.
                                                                                Giovedì:
                                                                                Decido di accettarla e dichiaro di trovarmi nei pressi di piazza statuto dalle 22 alle 23.
                                                                                Siccome gli amici si vedono nel momento del bisogno sono solo, loro sono in 3, ma 1 è stato eliminato (il che non vuol dire che non ci sia),
                                                                                sono comunque un esercito rispetto a me… e quì mi torna alla mente l’aneddoto di un saggio illuminato che in una situazione analoga disse:
                                                                                ’sono io l’unico esercito di cui ho bisogno’ (Chuck Norris).
                                                                                Mi presento da solo, solo con il minigrillo di ordinanza e con un identikit dettagliatissimo fornitomi dai coinquilini, questo: >:-)
                                                                                Percorro il perimetro della piazza….niente
                                                                                lo ripercorro a ritroso….niente
                                                                                la diagonale maggiore…una coppietta infrattata
                                                                                la diagonale minore…3 giovani estranei al gioco
                                                                                me ne torno a casa sperando di trovarli appostati davanti al portone…un gatto
                                                                                Venerdì:
                                                                                ci chiariamo le idee per mail e ci diamo appuntamento per sabato, stessa ora altro luogo.
                                                                                Sabato:
                                                                                ore 21 ricevo uno squillo ‘anonimo’ dai predatori, o sono già arrivati e vogliono scoprire se ci sono già oppure stanno aspettando che esca di casa.
                                                                                Esco ad armi spianate…come al solito niente
                                                                                salgo in macchina e parto…dall’altra parte della strada un’auto si mette in moto…forse ci siamo.
                                                                                raggiungo il posto e temporeggio in auto, un ragazzo mi passa davanti 6 o 7 volte…dev’essere uno che si è perso!
                                                                                scendo e un ragazzo mi viene contro sorridendo e disarmato, lo annaffio.
                                                                                Arrivano anche gli altri 2 e gli chiedono se si è fatto beccare.
                                                                                Annaffio anche loro visto che magari ho preso proprio quello eliminato.
                                                                                Arriva un quarto amico e, ormai ci ho preso gusto, annaffio anche lui (poi basta perchè finiscono le munizioni).
                                                                                Facciamo quattro chiacchiere, poi ricevo una telefonata dalla mia preda, ma questa è un’altra storia…

                                                                                Spike

                                                                                  Ci sono certe macchine che si notano. Non posso dire come lo sapevo (comprometterei il lavoro dell’intelligence), ma sapevo che probabilmente li avrei trovati tutti insieme. Esco lasciando la mia ragazza a guardare “Ballando con le stelle” (un grazie va anche a lei che mi sopporta, giorno dopo giorno), mi reco in zona e dopo un po’ di ricerca ecco la splendida auto che ben conosco posteggiata allo scoperto, senza i miei bersagli dentro. Ma una macchina non va da nessuna parte senza il guidatore. Un minuscolo spazio fra 2 auto posteggiate vicine mi fa da copertura, non mi resta che attendere… E dopo poco un altra macchina si affianca alla prima, un cambio di mezzo. I miei bersagli vengono freddati appena fuori, da una doppia raffica di pistole: il mio fedele ferro d’ordinanza, e un altra sputafuoco procuratami per l’occasione, che fa il suo sporco lavoro. Un colpo, un morto, falco e macellaio passano a miglior vita.

                                                                                  Gattoscimmia


                                                                                    GIORNO V: “asciutto o bagnato tu verrai con me!”

                                                                                    robocop1

                                                                                    Siamo ancora in attesa di qualche report che pubblicheremo al più presto, per ora possiamo dire che anche al quinto giorno effettivo di gioco si sono registrati parecchi avvenimenti

                                                                                      Galeazzo VS Oni

                                                                                        Dopo un primo sopraluogo decido di farmi aiutare da ziofane ad eliminare la mia preda. Mette la macchina in un garage sotterraneo collegato all’abitazione, protetto da 2 cancelli, quindi l’unico modo per colpirlo è essere all’interno quando lui arriva. Conosco la macchina, quindi quando entriamo sfruttando l’uscita di un condomino, facciamo un giro e non vedendola ci nascondiamo in un antro buio. Mezz’ora e si aprono i cancelli, l’adrenalina sale: è lui. Come mi aspettavo, ferma l’auto all’ingresso e aspetta che il cancello si chiuda. Poi parcheggia, a pochi metri da noi e scende dall’auto. In mano tiene due fucili lunghi almeno 1 metro e comincia a girare su se stesso, con aria inquietante. L’impressione è quella di avere di fronte un incrocio tra terminator e robocop. Il piano è che ziofane esca allo scoperto e inizi un inutile duello in modo che io possa uscire di soppiatto e stenderlo in un bagno di…. acqua. Esattamente ciò che avviene. Al mio grido “sei fuori”, la povera vittima si appella ad un articolo del regolamento… “Ziofane non doveva essere armato e soprattutto non doveva colpirmi”. Forse io e ziofane abbiamo toppato, ma vi assicuro che la serata è stata davvero divertente. Al consiglio l’inappellabile  sentenza…

                                                                                        galeazzo

                                                                                          Ieri sera ore 20 45 tornai a casa, arrivavo da una partita di calcio ed ero in ritardo folle per una cena di compleanno ( che si è poi conclusa con una mia fenomenale sbronza ma quella è un altra storia XD ).
                                                                                          Entrai in garage e superato il secondo cancello vidi che questo non si chiudeva, attesi qualche minuto e questo continuava a restare aperto.
                                                                                          Li capii che il mio predatore era dentro ad aspettarmi.
                                                                                          Ancora in macchina iniziai ad armarmi, nella mano sinistra il mio fucile spara acqua elettrico nella destra una classica pistola sempre ad acqua ovviamente.
                                                                                          Scesi dalla macchina e come mi dissero dopo il mio predatore e il suo amico sembravo robocop, armato fino ai denti e con ancora addosso tuta da portiere e maglia da calcio per la partita appena disputata.
                                                                                          Mi avvicinai al baule lo aprii mettendo la pistola tra i denti mentre con il fucile continuavo a tenere sotto controllo la zona.
                                                                                          Mentre tiravo fuori il borsone un rumore sospetto mi fece capire che era giunto il momento di vendere cara la mia pellaccia.
                                                                                          Da dietro una macchina dei vicini ecco saltare fuori un aggressore, impugnava un arma terribile uno spruzza verderame caricato d’acqua, era lui dovevo colpirlo per primo.
                                                                                          Fu così che con un veloce giro su me stesso bagnai col fucile l’aggressore avevo superato l’agguato, e mentre discutevo con questo ecco saltar fuori il vero aggressore armato anche lui con uno spruzzino per il verde rame ( non so il nome tecnico non sono nel campo delle potature e company XD ).
                                                                                          Purtroppo per lui la sua strategia si è rivelata fallimentare in quanto da regolamento non si può mandare un amico armato.
                                                                                          Mentre il mio vero predatore chiamava B.B. J. io discutevo con l’amico in allegria, ed ecco il verdetto ero salvo avevo 24 ore di tregua e ora sapevo bene che faccia aveva il mio secondo aggressore.
                                                                                          Mi ritengo particolarmente fortunato per i cacciatori che ho avuto, i primi erano una famiglia allegra e simpatica, il secondo un artista delle intrusioni e mago dell’appostamento e con lui e il suo amico mi sono fatto delle grasse risate.
                                                                                          Attenderò nuovamente di venir braccato ma non credete di avermi così facilmente sono una preda fastidiosa =)

                                                                                          Oni

                                                                                            Anubi VS Matta HAri

                                                                                              Siamo alla nuova vittima, dopo un primo appostamento sotto casa sua con esito quasi negativo (penso di aver visto XX con una persona sconosciuta)poiché non ho avuto modo di intervenire, mi informo sugli orari lavorativi di Bra ( la segretaria filippina è molto cortese e mi dice gli orari che fa ) e decido di andare a prenderla laggiù.Mi dirigo verso Bra, giunto sul luogo attuo il piano improvvisato che coinvolge un complice esterno, lui dopo essere entrato nella sede lavorativa,fingendosi un ammiratore segreto, convince la portinaia a chiamare la vittima con la scusa di un regalo sorpresa, la povera “ignara” attirata dall’amante sconosciuto, si presenta ma non esce dal luogo lavorativo e io nascosto \ mimetizzato pronto a spararle, rimango coperto (ma alla vista di telecamere) per non scoprirmi.. solo che questa donna è + intelligente di mille cavallette e capisce la trappola …
                                                                                              Dopo 5 ore  abbondanti di inutile appostamento, torno semi sconfitto verso casa, inveendo contro ogni divinità diversa da me. Però chi l’ha duro la vince!! Quindi riorganizzati i pensieri, mi reco a casa sua; dopo aver suonato un paio di citofoni (in orario accetabile) trovo una “simpatica” marchigiana che mi apre il portone..salgo al piano della vittima con la mia “spalla” e prendo visione della situazione. Dietro alla porta c’è qualcuno che ascolta musica, ma dubito che sia la preda; dai vicini c’è qualcuno che si sta salutando in lingua straniera. Colgo l’attimo e spogliatomi della giacca per creare minori timori, suono e con la scusa di voler fare uno scherzo ai giovani conpianerottoli, convinco la marocchina a suonare alla porta dei vicini (in modo da farsi aprire senza preoccupazioni), però la signora dopo aver suonato si fa da parte e nel momento in cui la porta della vittima si apre rientra in casa, la ringrazio e saluto il fanciullo che apre (azz la preda era donna!!!!) lui mi dice :” sparami così la facciamo finita!!” io finto tonto gli faccio credere di essere il nuovo condomino del piano inferiore che ha bisogno di un po’ di sale perché appena trasferito… chiedendogli spiegazioni sul perché della sua frase, lui mi spiega tutto il gioco di TOspy e mi da il sale; evinco che la sua ragazza ( mia preda) non si trova in casa e lo saluto. Torno dal mio aiutante e dopo qualche battuta sul fatto che gli opposti si attraggono ( lei scaltra a non cadere in un banale tranello, lui “tonto” nel cadere in una ovvia caxxata!!) sentiamo l’ascensore che viene chiamato al piano terra, speranzosi sul fatto che vista l’ora potrebbe essere Lei, ci appostiamo in modo da non farci vedere in ogni caso. L’ascensore si ferma al piano giusto, una veloce sbirciata e l’immagine coincide!!!
                                                                                              E’ fatta, basta una veloce mitragliata col suxliquidator che la parete e Lei sono “umide”…Il suo umore sicuro era migliore prima dell’uccisone ma la prende sportivamente e ci invita a casa sua….ovviamente il seguito non si può raccontare.. ;)

                                                                                              Anubi

                                                                                                Pipi58 VS Max Power

                                                                                                  Si in effetti questa mattina, all’uscita dall’ambulatorio, nonostante alcune ( devo dire banali )precauzioni, mi sento chiamare e lo vedo: atletico, scattante , con un sorrisetto divertito: corre verso di me con la pistoletta d’ordinanza apianata; tento una pietosa difesa, con le movenze di un bradipo cerco di sfuggirgli ma…nulla da fare: innaffiato e anche bene!
                                                                                                  Beh non mi rimane che stringergli la mano ( mi racconta che era appostato dalle 9 della mattina, e visto che era l’una e mezza stava meditando di mollare…) e dargli un po’ di dritte sulle sue prossime prede, per quanto io ci abbia capito qualcosa….
                                                                                                  Esperienza carina ma mi son reso conto di essere il bersaglio che tutti i killer vorrebbero avere!!!!!!

                                                                                                  Pipi58

                                                                                                    Buongiorno!Il tempo a disposizione iniziava a scarseggiare,perciò dopo aver fantasticato qualche piano più o meno realizzabile ho optato per il buon vecchio appostamento!
                                                                                                    Questa mattina la mia preda è arrivata al lavoro un pò in ritardo e questo ha giocato a mio favore perchè senza farmi notare ho visto dove parcheggiava la sua auto, ho capito che era lui non tanto per la somiglianza con la foto ma perchè l’ho visto entrare al lavoro. Dopo un appostamento di circa 3 ore mentre guardingo ma ormai quasi al sicuro era quasi giunto alla sua auto sono schizzato fuori dalla mia auto chiamandolo per nome ed……eliminandolo!

                                                                                                    Max Power

                                                                                                      Bili VS Big Mac

                                                                                                        Eccoci qui, peccato, BigMac è stato eliminato questa mattina intorno alle 7.
                                                                                                        La passeggiata del cane mi è costata l’eliminazione è una doccia la mia killer si è presentata praticamente con un idrante e poco ha potuto la mia pistolina!!
                                                                                                        Peccato buon gioco a tutti

                                                                                                        Big Mac

                                                                                                          Difficile trovare qualcosa su BigMac , dottore, impossibile beccarlo sul posto di lavoro..diversi appostamenti sotto casa, mai visto..scopro che potrebbe avere un altro posto di lavoro..bisogna appostarsi presto, e poi se non succede nulla, provare la strada del 2° pdl ( hihih posto di lavoro!)…mamma mia sveglia all’alba stamattina…e per chi mi conosce sa bene che trauma sia per me..
                                                                                                          6.50 sotto casa sua..in macchina con il mio complice, quattro chiacchiere ed un cappuccino!
                                                                                                          Ore 7.10 la preda esce con il cane..si guarda intorno, per fortuna va dalla parte opposta, si gira spesso…non lo vedo piu, scendo e mando il complice in perlustrazione!
                                                                                                          Ore 7.12, il complice chiama mi dice di dirigermi verso Corso X , mi avvio corricchio fingendomi Runner, hahha proprio io e soprattutto non dimentichiamo che la mattina almeno sino alle 10 non mi si deve parlare, poco dopo mi richima il complice “Non lo vedo più”, torno indietro..mi apposto dietro una macchina..
                                                                                                          Ore 7.16 ..squilla il telefono, sta arrivando da Corso Y in tua direzione, mooolto bene mi apposto dietro l’angolo..mannaggia la maleddetta arma in dotazione, è carina..ma perde aqua. Chiamo il complice..portami l’arma di riserva.
                                                                                                          Ore 7.18, fucile dei Gormiti nel giubbotto…attendo..attendo attendo..
                                                                                                          Ore 7.20, eccolo sbucare dalla via , due passi di corsa, carico e sparo..anche lui ha tirato fuori l’arma…la mia però spara a 10 mt…la sua mi becca quando sono praticamente vicino e lui che mi dice “Ti ho beccata” ed io come una bimba di due anni “Ti ho beccato prima io” !! :-) ))
                                                                                                          Mamma mia che botta di adrenalina..di primo mattino..pensavo di tornare a casa andare a dormire…ma sotto .qualcuno mi aspetta…

                                                                                                          Bili

                                                                                                            Condor VS ALeks

                                                                                                              Alle ore 8,45 di questa mattina (Venerdì 20) uno spruzzo di pistola in pieno petto ha freddato per sempre la Spia ALEKS.
                                                                                                              In una mattinata fredda ed uggiosa , su una strada deserta e sterrata della periferia torinese, il colpo di pistola è partito da non più di mezzo metro dal corpo di Aleks, che si è accasciato nel pieno di una pozzanghera.
                                                                                                              Le sue ultime parole sono state : “ No! Proprio in una pozzanghera no!”.  Poi il silenzio.
                                                                                                              La povera Spia non ha avuto il tempo di reagire.
                                                                                                              E’ ormai certo che il colpo sia partito dalla canna del suo più acerrimo aggressore, detto il CONDOR.
                                                                                                              Da tempo era sulle sue tracce, e se ne trovano testimonianze anche su siti Internet.
                                                                                                              Dalle indagini eseguite sul Computer di Aleks, risulterebbe che da almeno una settimana i due si scambiassero messaggi di minaccia, ma che Aleks si sentisse al sicuro per il fatto che il suo aggressore, nonostante contatti visivi, non si avventurasse mai oltre al semplice pedinamento.
                                                                                                              Ma tutto aveva un motivo, e tutto si svolgeva secondo il piano della mente strategica di Condor.
                                                                                                              Per il momento non possono essere svelati maggiori particolari, essendo il tutto ancora sotto Segreto Operativo, ed onde evitare che altre Spie torinesi possano prendere spunto dalle azioni del Condor per portare a termine ulteriori Spruzzature.
                                                                                                              La chiave del giallo piemontese sarà comunque svelata fra una quindicina di giorni, nel contesto di una Conferenza Stampa che si terrà in un Pub Torinese.
                                                                                                              Ciao Aleks, ma alla prossima, fai più attenzione, i tranelli sono il pane delle Spie !!
                                                                                                              Comunicazione ricevuta dall’ufficio stampa di CONDOR.

                                                                                                              Condor

                                                                                                                E’ da mercoledì 18/3 che una 147 nera si apposta sotto il mio ufficio con all’interno lui, con vari stratagemmi e dopo inseguimenti vari sono sempre riuscito a sfuggirgli… al lavoro avevo una visuale molto ampia del mio piazzale, e dunque era impossibile sorprendermi. E a casa, da quando è iniziato il gioco ho sempre parcheggiato l’auto nel 2° ingresso…
                                                                                                                Per 3 giorni sono comunque riuscito a distanziarmi da qualunque sconosciuto mi circondasse, ma oggi me lo aspettavo… i tempi erano maturi, e quando stamattina verso le 8.40 sono sceso per prendere l’automobile… passato il cancello del 2° ingresso…mi sono distratto un attimo e sono stato colpito al petto!!!

                                                                                                                Aleks

                                                                                                                Questo post sarà editato per inserire un report che non ci è ancora pervenuto.


                                                                                                                GIORNO IV: Eventi a Torino, si registra un bagno… d’acqua!

                                                                                                                gavettone
                                                                                                                Ieri le nostre spie non si sono sicuramente riposate: fra appostamenti e attentati abbiamo registrato un bagno di…acqua!

                                                                                                                  Devilman VS Yuky

                                                                                                                    IN DIRETTA CON IL KILLER
                                                                                                                    E’ mercoledì, volevo alzarmi presto per entrare in azione; apro gli occhi alle 11 di pessimo umore.
                                                                                                                    Come se non bastasse rimango da solo in casa quasi subito. Mi annoio davanti alla tv. Dopo 2 giorni di appostamenti falliti sono nervoso e non so come agire. Per prenzo una scatoletta di tonno non posso rischiare di fare la spesa, ansia che cresce, caffè e record mondiale di sigarette fumate il 3 ore.
                                                                                                                    La vittima è ostica, lavora e abita a 30 secondi di distanza ed è un libero prfessionista cioè orari flessibili. Comincio a pensare di rivolgere l’arma verso me stesso.
                                                                                                                    Verso le 17.30 ormai in ansia totale decido che la cosa migliore da fare è telefonare allo studio della vittima provabilmente parlare con la segretaria e carpire qualche informazione sull’orario. Non sono sicuro di me stesso vorrei aspettare ma ormai sono in ansia estrema rischio infarto.
                                                                                                                    La conversazione parte subito male la mia voce trema dopo due domande la segretaria mi mette in attesa, mi ascolto come ipnotizzato la musichetta della segreteria per un attimo quando: “pronto!?” è lui! Oddio non ero preparato a questo! La gola mi si secca in un nanosecondo, incespico, sono fottuto. Alla domanda “chi le ha dato il numero?” invece di rispondere “lo trovato su un sito internet” come in effetti è, mi esce “sono il killer”. Tre secondi di silenzio.. “ma va!? E pensavi di eliminarmi per telefono?” in quel momento sono come un verme fuori dal buco, gli racconto tutto gli faccio quasi un mio identikit senza volerlo. Alla fine ci facciamo quattro risate, commentiamo il mal funzionamento delle nostre armi, ci auguriamo buona fortuna a vicenda e ci congediamo. Vi risparmio il mio successivo appostamento fallito. Sono minato nel profondo la sera esco, mi espongo al killer, l’autolesionismo prende il sopravvento. Arrivato a casa decido che devo reagire; dalla conversazione catastrofica ho carpito un particolare: lui ha notato qualcuno sotto casa sua alle 10.30 e visto che il giorno dopo mi avrebbero prestato una macchina decido di andarmi ad appostare nei dintorni per le 9.30. Mi addormento alle 3.30, nottata di cacca, dormo malissimo in preda ai sogni su tospy… mi sveglio in uno stato indecente, odoro di muflone ingrifato sudato.
                                                                                                                    Nonostate tutto sono puntuale e motivato. Gli occhi incollati sugli specchietti retrovisori conscio della mia pessima visuale e del fatto che se lui facesse il giro dell’isolato inverso sarei fregato comincio a mandare un po’ di messaggi. Mentre almanacco col cellulare vedo un uomo che potrebbe essere lui di schiena nella via, lo seguo con lo sguardo, posa due cose in macchina e poi entra nel palazzo. Poteva essere lui, impreco contro me stesso prendendo a testate il volante. Dopo qualche minuto ecco rispuntare il sospetto con un bebè in braccio, è la mia occasione scendo dalla macchina, infilo la giacca, mi avvio dal lato opposto della strada, cerco la mia arma personale, dove l’ho messa??? non la trovo oddio mi rimane solo il pistolino mezzo vuoto(l’altra metà era nella mia tasca), intanto lui si sta sedendo sul sedile davanti devo fare in fretta, due balzi di corsa non sono ancora sicuro sia lui, la sua mano e sulla maniglia, grido il suo nome si gira: fuoco!!! o meglio Acqua!!! le poche gocce stanche che escono dalla pistolina bastano per lo scopo. Esplodo in un grido di gioia!! La nonna della bambina ci guarda male tutti e due preoccupata per la nipote, mi sento un po’ in colpa forse l’ho spaventata. Lui è di fretta, passaggio della preda e via. Mi piacerebbe prenderci un caffè assieme quando si saranno tranquillizzate le acque mi ha fatto proprio una buona impressione, impegnato col lavoro, papà di una bimba piccola mettersi in gioco così non è da tutti, complimenti!
                                                                                                                    La mezzora successiva la passo a cercare la mia arma in macchina quando era nella mia felpa… l’adrenalina mi ha annebbiato i ragionamenti.
                                                                                                                    Prima vittia in carriera, ho fatto molti errori e sono stato fortunato…

                                                                                                                    One Love
                                                                                                                    DEVILMAN

                                                                                                                      chi vi scrive è un uomo la cui vita è stata oggi ghermita nel fiore degli anni da mano vile e assassina.
                                                                                                                      Ma veniamo alla cronaca. Il killer, che nei giorni scorsi era diventato pazzo a cercarmi, tanto da chiamarmi in studio fingendosi un cliente per conoscere i miei orari e spostamenti, è riuscito ad approfittare di uno dei miei pochissimi momenti di deconcentrazione dall’inizio del gioco. In particolare, si è avventato su di me mentre stavo caricando in macchina la mia bimba per portarla ad una visita medica, per di più mentre ero disarmato (forse l’unica volta in questi quattro giorni).
                                                                                                                      Comunque fa lo stesso, è un gioco, e , da buon sportivo conosco molto bene la difficile arte del saper perdere.
                                                                                                                      Ancora una nota sul mio aggressore che si è dimostrato molto simpatico, e sulla qualità delle pistole, carine dal punto di vista estetico, ma inadeguate sotto il profilo della funzionalità, dal momento che tendono a disperdere la carica nei momenti meno opportuni.
                                                                                                                      Infine Vi faccio i complimenti per aver proposto un gioco senza dubbio intelligente, anche trasmettendomi per la prima volta l’inebriante sensazione di essere braccato.

                                                                                                                      Yuky

                                                                                                                        I poeti maledetti VS Alepiddu

                                                                                                                          domenica 15 marzo alle ore 22:30 prendo il kit, penso di essere uno degli ultimi ad essere entrato in possesso di informazioni sulla mia vittima e il maggior consiglio mi avverte: “qualcuno fuori dal locale potrebbe essere già all’opera e proprio tu potresti essere sotto spionaggio”.
                                                                                                                          Come esco dal pub sale l’adrenalina e mi tuffo a studiare il plico di carta datomi in dotazione; allo stesso tempo comincio a guardare il mondo con occhi diversi, ovvero di chi non si fida di nessuno.
                                                                                                                          Non avendo internet a casa attendo pazientemente il giorno dopo per usufruire della strumentazione dell’ufficio. Per due giorni e mezzo non riesco a fare altro che attingere da internet tutto il materiale possibile e allo stesso tempo a guardarmi bene da possibili agguati.
                                                                                                                          Quest’inizio settimana per il lavoro è un periodaccio e la sera è caratterizzata da altre attività; allora mi dico: “da metà settimana inizio con gli appostamenti e a studiare la mia vittima”.
                                                                                                                          Ore 19 di mercoledì 19 marzo 2009, esco di corsa dall’ufficio per andare all’allenamento. Un po’ imprudentemente e un po’ sovrapensiero non metto mano alla mia arma. Dò due occhiate in giro per cercare di capire se sono spiato. Mi avvio alla macchina che è a poche decine di metri dall’uscita. Lì vicino ci sono due ragazzi che mi sembrano i più classici ragazzi di zona che vedo tutti i santi giorni. Uno di loro è appoggiato alla mia macchina, io la apro con la chiave a distanza per farlo sollevare e non essere scortese, lui si volta con fare strano e sembra che voglia scusarsi e io ho già pronta la frase: “figurati, nessun problema” e invece…. mi secca con due colpi e finisce la mia avventura.
                                                                                                                          Posso commentare la mia breve partecipazione che un unico aggettivo: PRINCIPIANTE.
                                                                                                                          Spero la prossima volta di non essere così superficiale nella caccia e nella difesa, non mi rimane che complimentarmi con i miei esecutori.

                                                                                                                          Alepiddu

                                                                                                                            Verso le 17.30 i Poeti Maledetti si riuniscono e raggiungono il luogo di lavoro della vittima , già controllato nei giorni precedenti . E’ un ufficio , che potrebbe avere l’uscita su due diverse vie . Individuiamo la preda che lavora al Computer al primo piano , lo osserviamo fino circa alle 19 , quando notiamo che iniziano ad uscire dall’ufficio alcuni suoi colleghi . Decidiamo quindi di spostare la moto  , con cui eravamo arrivati , dietro ad una Punto vicina al portone da cui usciva più gente , cercando pero’ di non perdere di vista l’altra uscita . In queste due ore era uscito già diverse volte il portinaio dell’edificio guardandoci con sospetto , io ed il mio complice pensando che fosse stato avvisato della possibile presenza di spie decidiamo di far finta di nulla e di sederci sulla moto . Ad un certo punto vediamo la nostra vittima che esce dall’ ingresso , la tensione era alle stelle , sussurro a Mallarmè ” E’ lui , è lui , Sparagli! ” , il mio complice non volendosi girare subito lo aspetta . Ad un certo punto la nostra preda tira fuori qualcosa dalla tasca , non era per fortuna la sua arma , bensì le chiavi della macchina . Dopo aver schiacciato il bottone si sente ” Bip Bip ” e si illuminano le luci della Punto dietro alla quale eravamo parcheggiati : era la sua! . Con assoluta freddezza Mallarmè si gira e inizia a schizzare la vittima , eliminandola . La preda ha preso la sua eliminazione con grande sportività consegnandoci la sua vittima . Sotto a chi tocca!

                                                                                                                              Charles Baudelaire
                                                                                                                              I Poeti Maledetti

                                                                                                                                Matahari007  VS Edef85

                                                                                                                                    …alèèèèèèè!!!!!…. matahari007 ce l’ha fatta… ha eliminato la sua vittima con due o tre colpetti indolori… ma il momento più bello non è stata l’eliminazione in sè, ma come siamo arrivati alla preda (dico siamo perchè ho avuto dalla mia uno spysa che non aveva niente di meglio da fare in quanto ferito di guerra….grazie ichigo8, grazie a te ho avuto un complice di gioco….).
                                                                                                                                    abbiamo ricevuto dai compagni di corso della mia vittima tante di quelle info che anche topolino lo andava a stanare!!! tra questi luoghi frequentati dalla vittima abbiamo scelto il meno sospetto…. il centro di danza jazz in una traversa di corso vittorio…. ci siamo informati sugli orari dei corsi et voilà, verso le 18.45 il dado è stato tratto ed io ho il nome della prossima vittima!!!! tremate gente, tremate…. matahari007 vi osserva e vi stana!
                                                                                                                                    alla prox b.b. & b.b.j.

                                                                                                                                    Matahari007

                                                                                                                                      ore 18 e 45 di giovedì 19 marzo in via cesana 17 edef85 è caduto sotto il fuoco del suo inseguitore, colpito 2 volte alla spalla destra e all’avambraccio destro…

                                                                                                                                      Edef85


                                                                                                                                        Tree house VS Alarico I

                                                                                                                                          appostamento

                                                                                                                                          confermo di aver subito un tentativo di attacco da parte del mio killer oggi.
                                                                                                                                          Non entrerò nei dettagli per non dare troppi indizi. Dirò solo che ho vissuto 3 ore adrenalitiche. Il killer ha mandato un suo amico nel mio ufficio per identificarmi. Complimenti all’amico per il coraggio e per essere riuscito a mantenere una faccia seria tutto il tempo. Era evidentissimo fosse parte del piano del killer ed infatti per ore li ho visti appostati controllando le uscite dell’ufficio. Peccato che il killer non si immaginasse un contrattacco. Quando ho visto che non c’era modo di scappare senza incrociarlo sono passato all’attacco. Basti dire che l’effetto sorpresa ha funzionato. Per 24 ore me ne starò tranquillo.

                                                                                                                                          Gigiolo

                                                                                                                                            qui Alarico I dopo un pomeriggio di appostamento sotto il palazzo in cui lavora la mia vittima stremato dall’attesa decisi di tentare la carta “finta identità” chiamando il posto di lavoro e spacciandomi per un eventuale cliente in cerca di informazioni… Mi comunicarono che il titolare non c’era (la mia vittima), io, allora affranto mangiai la foglia e me ne andai… La mattina dopo deciso a stanare la preda decisi per un assedio prolungato dalle sette di mattina in attesa che uscisse allo scoperto. Altra chiamata a lavoro, altra risposta negativa riguardo alla sua presenza, i colleghi lo coprivano sicuramente, cavolo! si fecero le sei di sera, con l’aiuto di un mio amico controllavamo tutte le uscite, lui l’uscita di servizio, io appostato dall’uscita secondaria. Sapevo che lui fosse a lavoro, anche perche il mio alleato l’aveva in precedenza interrogato di persona spacciandosi per il cliente del giorno prima. Ma lui sapeva che io sapevo…
                                                                                                                                            18 30: una vespa sospetta cerca di entrare dal cancello, ma il cavalletto resta bloccato. Io educatamente lo aiuto e chiedo anche aiuto al mio socio per risolvere il “problema cavalletto”. Errore. tornati alle postazioni di guardia mi accorgo che colui che avevo aiutato era in realta uno scagnozzo della mia vittima. Appostato dietro una colonna di cemento del cancello attendevo l’uscita della mia preda, ma lui con un movimento improvviso , informato dall’amico riguardo la mia posizione, mi spunta davanti spruzzandomi. Per di piu si erano anche scambiati i vestiti per farmi confondere. tutto fallito per il momento, tutto rimandato. Tradito da chi avevo aiutato, il bene non paga, almeno in questo ambiente…

                                                                                                                                            Alarico I

                                                                                                                                              Le streghe VS Mulleruccio (in attesa di report)

                                                                                                                                                Dopo giorni passati invano a capire i movimenti e gli orari della nostra vittima, eravamo ad un punto morto…l’unica certezza la sua tana…cosa fare???
                                                                                                                                                …Poi l’idea!! Armate di intrigo e inganno raggiungiamo la sua tana…e lo stordiamo come fecero le sirene con Ulisse…Ormai non ragionava più…Il nostro incantesimo ha funzionato e l’inganno è stato compiuto…Colpito!!!
                                                                                                                                                …Spie tremate…Le Streghe sono tornate!!!

                                                                                                                                                Morgana, Circe, Medea

                                                                                                                                                  Vincent Maverik Valentine VS I Belin

                                                                                                                                                    macchina della mia preda nel parcheggio poco lontano dall’uscita sul retro del ristorante in cui lavora,mi apposto dietro la sua auto,2 miei complici controllanno l’uscita..
                                                                                                                                                    dopo 45min circa esce un collega della mia preda che si avvicina alla macchina,il mio amico mi fa cenno di allontanarmi.
                                                                                                                                                    sento la macchina che si apre e io sgattaiolo dietro alla macchina di fianco. l’auto parte e penso che si dirigerà davanti all’uscita del ristorante per permettere alla mia preda una fuga veloce.
                                                                                                                                                    corro di soppiatto e,infatti,dopo poco sbuca la macchina,che si parcheggia davanti all’uscita sul retro.
                                                                                                                                                    io,nascosto dall’auto dietro alla sua,mi preparo all’azione..esce la mia preda..vede i miei complici che sono poco lontani..li saluta, ignaro della mia presenza..salto fuori e sparo,ma lui e molto veloce!parità assoluta..
                                                                                                                                                    avrà le sue 24h di tregua,ma ha soltanto rimandato la sua fine.

                                                                                                                                                    Vincent Maverik Valentine

                                                                                                                                                      Oggi si e consumata una tentata eiminazio da parte del mio cacciatore ,che in un momento di distrazione è quasi riuscito ad eliminarmi.
                                                                                                                                                      Fortunatamente avevo con me sempre carica la pistola di ordinanza.Credo che il momento di distrazione sia stato dovuto allo stress che mi sta dando il cacciato.
                                                                                                                                                      Essendo due giorni che ho capito chi è perchè non mi ha mai lasciato nemmeno per un minuto.Sempre appostato sotto casa o davanti a dove lavoro.Aiuto trovategliqualcosa da fare!!!!!!!!!

                                                                                                                                                      Killerchef
                                                                                                                                                      I Belin

                                                                                                                                                        Spysa VS Skin

                                                                                                                                                          Ho dormito 12 ore in tre giorni.. troppo poco..
                                                                                                                                                          Ho mangiato lenticchie scadute, unica cosa che avevo in dispensa.. e oggi non va..
                                                                                                                                                          Conosco tutto di lui: abitudini, colleghi, capo, cugino, portinaia, vicini, sorella/moglie, macchina.. faccia!!!
                                                                                                                                                          Dopo estenuanti pedinamenti casa / lavoro, che mettono alla prova il mio equilibrio psico/fisico (tra l’altro, è esploso un caldo fottuto proprio adesso, che sarebbe tempo di travestimenti..) partorisco il piano d’attacco: quando uscirà di casa, un’ unica via di fuga, lo assalirò..( già ieri per un soffio non l’ho innaffiato… e l’inseguimento è durato esattamente 15 sec…).
                                                                                                                                                          Arrivo sul luogo mattiniero, verso le 7.. so che fino alle 8.30 circa dovrò pazientare, ma ho ormai gli occhi inchiodati alle palpebre dalle lunghe veglie.. Passeggio noncurante su e giù dalla via, non curante di destare sospetti.. voglio farlo scoprire!
                                                                                                                                                          Un eccesso di fiducia nei mie mezzi mi porta però troppo vicino al suo portone: il cagnaccio deve aver corrotto un vicino, che ospitatolo nella sua dimora adiacente l’ingresso, gli ha permesso di monitorare la situazione e spruzzarmi dalla finestra chiusa, attraverso la persiana.. Sono ferito, barcollo ma non mollo, cazzo! Lui geme come un bambino a cui hanno regalato il primo lecca lecca: “preso, preso” grida felice.. spero che prenda qualcos’altro, la prossima volta, il maledetto! Cerca poi un contatto amichevole affacciandosi al portone, ma scorbutico gli nego la socializzazione, ben conscio del fatto che meno mi vede.. meglio è!
                                                                                                                                                          Cambio posteggio, lo aspetto uscire per pedinarlo in macchina.. esce, mi lancio all’inseguimento tra Piazza Statuto e Principe Eugenio.. lui guida con destrezza.. e lo perdo per non finire spiaccicato su un camion dei pompieri (spero non fosse quello di Condor….)
                                                                                                                                                          Non posso fare altro che rinunciare a stanarlo per oggi.. posso solo dare una mano a Matahari007 ad annaffiare il suo pollo.. un nemico in meno, comunque!
                                                                                                                                                          Fiducioso per il weekend in arrivo,

                                                                                                                                                          Uno spruzzo a tutti
                                                                                                                                                          Spysa

                                                                                                                                                            Stamattina mi sveglio presto incerto su come organizzare la mia giornata di lavoro/gioco, quando scopro che sarà il mio cacciatore, con la sua ormai consolidata imperizia, a scandire i tempi della prima mattina. Mi affaccio verso le 7,45 giusto per vedere il buon spysa (così si firma in email minatorie e sul blog) con la sua bella macchinina (ormai arcinota) parcheggiare sotto casa. Lo osservo prima nascosto in macchina, poi farsi una bella passeggiata sul mio marciapiede, sul marciapiede antistante, poi nascondersi dietro un angolo…. Insomma con tutta calma ho potuto osservarlo con attenzione… non era la prima volta che lo vedevo… ma ora riconoscerei ad uno ad uno tutti i suoi ricciolini :) Rido guardando i passanti che lo osservano straniti. Poi rifletto sul da farsi. Una bella secchiata d’acqua dall’alto sarebbe una bella soluzione però non sono sicuro che sarebbe valida come arma e un po’ mi spiace anche mandarlo a casa interamente zuppo. Del resto sparare dall’alto con la pistoletta  è rischioso perché l’acqua può finire ovunque. Idea: suono al mio vicino del piano terra che so essere mattutino e che già sapeva di torino spy, mi apposto dietro le imposte chiuse con la finestra aperta. Mentre è dall’altra parte del marciapiede, provo la gittata della mia arma sparando tra le fenditure delle imposte ed è perfetta. Non mi resta che aspettare il nuovo passaggio sotto il portone. Si avvicina, si avvicina… 3, 2, 1, fuoco! Lo becco ma non se ne accorge… fuoco! Lo becco e stavolta se ne accorge eccome, sfogando tutta la sua frustrazione in un amaro gesto di stizza. Sono le 8,35. Abbraccio il mio vicino, in un momento di gioia ed esultanza manco avessimo vinto il mondiale di calcio… ci ricorderemo a lungo di tutto ciò! Esco per salutarlo, errore lo so, mi sono fatto rivedere, ma non ho resistito. :) Ma è già in macchina, mi fa un cenno e scappa. Esco di casa tutto tronfio e… immune! Mai sentito così libero in vita mia, dopo giorni di travestimenti ed attenzioni!!
                                                                                                                                                            Mi metto in macchina senza più pensare al mio cacciatore… quando lo vedo nello specchietto che mi segue. Ancora! Ma perché non prova a farsi notare meno qualche volta? Non mi resta che seminarlo (di nuovo). Appuntamento alla prossima, caro Spysa.

                                                                                                                                                            Skin


                                                                                                                                                            GIORNO III: spie per caso

                                                                                                                                                            pollon1

                                                                                                                                                            La prima eliminazione del terzo giorno è avvenuta nel pomeriggio: i poeti maledetti eliminano Alepiddu

                                                                                                                                                              Verso le 17.30 i Poeti Maledetti si riuniscono e raggiungono il luogo di lavoro della vittima , già controllato nei giorni precedenti . E’ un ufficio , che
                                                                                                                                                              potrebbe avere l’uscita su due diverse vie . Individuiamo la preda che lavora al Computer al primo piano , lo osserviamo fino circa alle 19 , quando notiamo che iniziano ad uscire dall’ufficio alcuni suoi colleghi . Decidiamo quindi di spostare la moto , con cui eravamo arrivati , dietro ad una Punto vicina al portone da cui usciva più gente , cercando pero’ di non perdere di vista l’altra uscita . In queste due ore era uscito già diverse volte il portinaio dell’edificio guardandoci con sospetto , io ed il mio complice pensando che fosse stato avvisato della possibile presenza di spie decidiamo di far finta di nulla e di sederci sulla moto . Ad un certo punto vediamo la nostra vittima che esce dall’ ingresso , la tensione era alle stelle , sussurro a Mallarmè ” E’ lui , è lui , Sparagli! ” , il mio complice non volendosi girare subito lo aspetta . Ad un certo punto la nostra preda tira fuori qualcosa dalla tasca , non era per fortuna la sua arma , bensì le chiavi della macchina . Dopo aver schiacciato il bottone si sente ” Bip Bip ” e si illuminano le luci della Punto dietro alla quale eravamo parcheggiati : era la sua! . Con assoluta freddezza Mallarmè si gira e inizia a schizzare la vittima , eliminandola . La preda ha preso la sua eliminazione con grande sportività consegnandoci la sua vittima . Sotto a chi tocca!

                                                                                                                                                                Charles Baudelaire ,
                                                                                                                                                                I Poeti Maledetti

                                                                                                                                                                  Intanto anche pollon porta a termine la sua prima eliminazione

                                                                                                                                                                    Credo che il mercoledi’ mi porti fortuna xchè se ricordo bene era proprio di mercoledì che liquidai la mia prima preda…la “prima volta” non si scorda mai,impagabile l’espressione del Serenissimo quando si accorse di essere stato beffato da due angeliche fanciulle.
                                                                                                                                                                    Allora ero galvanizzata da un piano premeditato e molto elaborato(ed anche un pochetto perfido a dire il vero) oggi invece è stato tutto l’opposto:
                                                                                                                                                                    dopo un paio di giorni di ricerche ed appostamenti mi sentivo un po’ demoralizzata,il luogo di lavoro del mio obbiettivo era inespugnabile,NON IN SENSO METAFORICO,telecamere,filo spinato,accesso riservato con cartellino di riconoscimento(impaurita dall’avviso ZONA MILITARE non mi sono neanche avvicinata all’ingresso ma m’immaginavo che come nei film probabilmente ci fosse pure uno scanner x la retina ed il riconoscimento vocale!!!!!) tutt’intorno uomini in divisa che entravano ed uscivano.
                                                                                                                                                                    -Che faccio?(penso) mica posso fermare un ufficiale dell’esercito a caso,sfoderargli un bel sorriso e dirgli “salveeeeeee conosce x caso questo suo collega?sa,sono una spia e lo dovrei eliminare,mi fa entrare?”…come minimo mi accuserebbero di attentato alla patria!
                                                                                                                                                                    Impossibile aspettarlo fuori,ci sono entrate sia carrabili che pedonali lungo tutto l’isolato,un amico ufficiale(purtroppo ora trasferito all’ONU,quindi non utilizzabile come talpa)mi parla di una convenzione x il pranzo con un bar della zona ma io devo anche andare a lavorare mannaggetta non posso stare lì fino a quell’ora.
                                                                                                                                                                    Torno in ufficio come un cane bastonato,pensando non lo beccherò mai,il Maggior Consiglio deve avermi un po’ sopravvalutata assegnandomi questa spia,non sono mica Matha Hari!
                                                                                                                                                                    Poi,non dandomi per vinta, comincio a studiare piani su piani con la consulenza della mia solita fidata amica,pensa che ti ripensa qualche idea brillante(ma anche un po’ traballante) viene fuori, ok, è ora di agire!
                                                                                                                                                                    Speravo di poter rapire anche lei dall’ufficio x portarla in missione con me ma purtroppo il lavoro reale ha sempre la precedenza sul mestiere di “spie x caso” quindi mi tocca agire da sola :( Arrivo sotto casa della vittima col mio semi-piano in testa(che non svelerò xchè potrebbe sempre riservirmi…un po’ come la storia del sushi della scorsa edizione che molti non sanno ma di cui ho già venduto il copiright hihiihihihih)… e thò botta di fortuna vedo il fattorino di un fioraio parcheggiare in doppia fila davanti al portone in cui vorrei entrare io,non faccio in tempo ad attraversare la strada x infilarmi dietro di lui ma tanto immagino che uscirà tra breve,quindi mi piazzo davanti al portone e faccio finta di armeggiare con le chiavi. Detto fatto,lui riesce io entro.
                                                                                                                                                                    Mi accorgo con disappunto che anche questa è una piccola Fort Knochs(che probabilmente non si scrive cosi…)un secondo cancello sbarrato m’impedisce l’accesso al cortile ed una porticina chiusa a chiave quello alle scale, merrrrrrrrr sono in un corridoio senza nemmeno una nicchia in cui potersi nascondere e non ho idea di che orari faccia la mia vittima,potrei doverla aspettare x ore,ma adesso che sono riuscita ad entrare non me ne vado di sicuro!
                                                                                                                                                                    Passo un po’ il tempo analizzando la buca della lettere e prendendo appunti sui vicini(se non va a buon fine questo appostamento mi potrebbe sempre essere utile) nel frattempo scende una vecchietta,mi accorgo che sta arrivando prima che lei mi veda così inizio ad inscenare una lite telefonica col fidanzato con tanto di lacrime,non oserà chiedere ad una povera fanciulla distrutta dal dolore cosa ci fa chiusa nel suo androne di casa,no?!?!
                                                                                                                                                                    Ed infatti mi guarda compassionevole e se ne va.
                                                                                                                                                                    Azzzzzzz troppo presa dalla mia scenata di gelosia non riesco ad infilarmi nel secondo portoncino prima che si richiuda,son di nuovo chiusa nel limbo da sola,ufffffff.
                                                                                                                                                                    Dopo un po’ sento armeggiare con delle chiavi all’esterno ,ecco,potrebbe essere lui che entra,mi precipito vicino al portone,vedo spuntare la ruota di un bicicletta e…una signorina che non è la mia preda,l’aiuto ad entrare con un bel sorriso e faccio finta di uscire avendo l’accortezza di appoggiare senza richiudere,aspetto fuori quello che immagino essere il tempo tecnico x parcheggiare la bici e mi riinfilo dentro.
                                                                                                                                                                    Buona la terza,di nuovo qualcuno infila la chiave nella toppa,lo precedo aprendo da dentro di botto e’ LUI,non gli do nemmeno il tempo di entrare,ZAC gli centro un occhio.SCUSAAAAAAAA Aperitivo di rito,4 risate,e la promessa di rivedersi con più calma. Mi spiace averlo eliminato,m’ispirava simpatia con quel baffetto alla Dartagnan che,onore all’onestà,non si è nemmeno tagliato x camuffarsi.

                                                                                                                                                                      Coro Coro Pollonnnnnnnnnnnnnnnnnn :)

                                                                                                                                                                        I belin VS Jack Bouer si guadagna entrambi la tentata eliminazione

                                                                                                                                                                          ore 0900-0930 circa: amelie e killershef abbiamo aspettato la nostra preda, sapevamo che ancora doveva entrare in ufficio…peccato che abbiamo sbagliato persona!!!gli ho persino chiesto il nome prima di colpire e casualmente aveva lo stesso!!!!! grandi risate e ce ne siamo andati….

                                                                                                                                                                          ma brillo di grande testardaggine, stasera pizza, libro, navigatore…io ed il mio fantastico mondo ci siamo messi sotto casa sua..senza il capo.
                                                                                                                                                                          aspetto, aspetto, posticipo l’uscita ed aspetto…un oretta, neanche…vedo una coppietta che entra con delle pizze e prendo coraggio: sarà solo questione di tempo.
                                                                                                                                                                          ore 2130: escono due ragazzi, io sono al tel..a raccattare informazioni tra l’altro…reduce dalla esperienza del mattino dico piano…andrea…e questo si gira con l’arma puntata, ci colpiamo entrambi.
                                                                                                                                                                          amelie ha molti difetti, ma a onor del vero mi ha preso prima lui. furbamente si è portato dietro anche l’amico/testimone!
                                                                                                                                                                          ecco qua la prima tentata eliminazione, se ho capito tutto giusto ora me ne starò brava fino a domani sera, io e killershef ci siamo nella prossima settimana (ottimista).
                                                                                                                                                                          che la nostra preda ricominci a contare, è questione di tempo.

                                                                                                                                                                            amelie

                                                                                                                                                                              Ieri pomeriggio:

                                                                                                                                                                                Rientro a casa passando agli infrarossi tutto quello che respirava, nessun pericolo apparente.
                                                                                                                                                                                Pochi minuti dopo noto dalla finestra una donna all’interno di un’auto che aspetta e lancia occhiate sospette ai passanti…
                                                                                                                                                                                magari è solo una persona che aspetta il figlio all’uscita della palestra, mi dico.
                                                                                                                                                                                Dopo venti minuti è ancora lì… decido di uscire armato di pistola e tentare qualche mossa a sorpresa, al limite c’è sempre la ritirata di corsa.
                                                                                                                                                                                Esco e… non c’è più, l’auto è vuota. Torno a casa, passa un’oretta, esco per andare a cena fuori (pistolino in mano) e… la donna è ancora lì !
                                                                                                                                                                                Sporge la testa dal finestrino, mi squadra, gli parte anche una leggera suonata di clacson… io entro in macchina, e lei se ne va immediatamente, sempre fissandomi.
                                                                                                                                                                                E’ il mio predatore, non ci sono dubbi. Io l’ho vista di sfuggita, però lei ha visto bene come sono vestito, e giacca e cappellino in questi giorni saranno sempre gli stessi. Devo fare attenzione.

                                                                                                                                                                                  Oggi, mattina.

                                                                                                                                                                                    Entro al lavoro più tardi del solito, nel frattempo i colleghi mi chiamano al cellulare dicendomi che una ragazza ha chiesto di me dove lavoro… capelli scuri e occhiali, proprio come la donna di ieri. Mi fermo poco prima di arrivare al lavoro, carico la mefitica pistolina (che mi ha già lavato una tasca della giacca il primo giorno) con la bottiglia d’acqua che tengo in borsa, mi avvicino circospetto… ma niente, se n’è andata.

                                                                                                                                                                                      Oggi, sera.

                                                                                                                                                                                        Arrivano ospiti per cena, e mi dicono che una ragazza in un’auto (modello diverso da quella di ieri, forse per dare meno dell’occhio ha preso quella del fidanzato) squadra i passanti e si è appostata proprio sotto casa.
                                                                                                                                                                                        Finiamo di mangiare alla svelta, e… scatta il piano. Dato che la miglior difesa è l’attacco, metto giacca e cappellino miei ad uno degli ospiti che mi somiglia, gli metto in mano la spazzatura, nell’altra gli faccio accendere una sigaretta (così da mostrare entrambe le mani occupate, e sembrare quindi me, disarmato, per tranquillizzare l’aggressore) e lo mando fuori, seguendolo a media distanza, pronto ad intervenire sfruttando l’effetto sorpresa… ma ecco che, meraviglia delle meraviglie, il predatore… è li che parla al telefono, fuori dalla macchina e girato di spalle! Però non mi sembra la donna di ieri… poco male, mi avvicino pistola puntata, lei mi chiama per nome alzando la sua arma, ma dopo che pronuncia le prime lettere del mio nome ho già colpito il bersaglio grosso. Mi spara anche lei, ma è tardi. Dopodichè si chiacchiera qualche secondo, e gli dico “ieri e stamattina mi hai mancato per pochi minuti”, e lei mi spiazza dicendomi che stamattina sì, ma ieri non era lei. Quindi lo stratagemma del sosia vestito come me, il me squadrato dalla finta predatrice, è stata un azzardo che poteva costarmi caro, dato che il vero predatore si sarebbe basato ancora solo sulla foto e non sugli indumenti.

                                                                                                                                                                                          E poteva costare caro anche all’ignara voyeur di ieri, che avrei gavettonato di brutto (se non fosse scappata subito), sulla base di un ragionevole dubbio… :D
                                                                                                                                                                                          … o mi avete messo per sbaglio due predatori addosso ? ;)

                                                                                                                                                                                          Ad ogni modo… Come out, come out, wherever you are(cit QoD)…

                                                                                                                                                                                            Jack Bauer