GIORNO II: quello effettivo, pieno di avvenimenti

——————————————
Comunicazione di servizio: giocate responsabili e con un po’ di buon gusto. Non sono tollerati (sopratutto dalle forze dell’ordine) atti che disturbino la quiete pubblica, soprattutto quella dei vicini di casa delle vostre prede che, con alta probabilità, non sono neanche a conoscenza di Torinospy.
“Per esempio” non provate a suonare il campanello della vecchietta dirimpettaia della vostra preda, nel cuore della notte, per avere accesso all’androne del suo condominio.
Speruani si sia stati sufficientemente chiari e chi ha orecchie per intendere.. intenda.
——————————————
Ragazzi ieri eravamo preoccupati perché non ricevevamo nuove dalle nostre provette spie…è bastato aspettare la sera per leggere i vostri divertentissimi racconti
Il primo posto lo merita Condor, che non ha portato a termine il suo primo obiettivo..ma vale veramente la pena leggere quel che ci ha scritto.
Ponete attenzione, Spie Torinesi, ed analizzate bene la posizione geografica delle vostre Prede. Se così non fate, potreste incorrere nei guai in cui sono caduto io oggi.
Mi spiego :
Approfittando del fatto che l’arma di spruzzatura può essere cambiata a propria discrezione, e ritenendo il Pistolino (scusate, LA Pistolina) troppo limitata nel getto, ho avuto la buona idea di chiedere ad un mio amico che lavora nell’aereoporto di Caselle il prestito di una delle Autobotti dei Pompieri regolarmente in servizio presso l’aereoporto.
Vi assicuro che mi sentivo veramente potente, sapendo di disporre sulla mia testa di un cannone ad acqua con gittata superiore ai 40 metri. Ero sicuro che nell’arco della giornata sarei riuscito almeno a schizzare la mia Preda.
Dopo aver girato un po’ per la città (ovviamente senza sirena, perché avrei dato troppo nell’occhio alla mia Preda), ho avuto la buona idea di raggiungere la sua abitazione, per procedere in tal sito all’esecuzione.
Disgrazia ha voluto che la strada dove abita la mia preda sia larga soltanto 3 metri, e l’autobotte, che misura 3,2 metri di larghezza è rimasta incastrata fra i due palazzi laterali, e non mi è rimasta più nessuna possibilità di procedere o di retrocedere.
Poco male, se non fosse successo che per il casino che si è verificato, la mia Preda si sia insospettita, e si è rinchiusa in casa togliendomi ogni possibilità di colpirlo.
Morale : controllate sempre bene le condizioni della strada dove abita la vostra Preda; potrebbe succedere anche a voi !!!!
Pazienza, forse domani tenterò con un aereo antincendio della Forestale, così non dovrei avere problemi di strada !!
Ne approfitto per dire alla mia Preda…..attenzione, i troppo sicuri poi la PAGANO !!!
Condor
Galezzo invece sta battendo ogni record portando a termine la sua seconda eliminazione..ma con sensi di colpa…
Questa sera ho esitato. Si perchè un conto è dover eliminare un
concorrente “normale”, altro conto è eliminarne uno (o più di uno)
speciale…
Questa sera ha prevalso la mia parte cattiva perchè ho eliminato una
bellissima squadra composta da 3 persone davvero simpatiche.
Facendola breve, è la seconda sera che li aspetto. Ieri mi sono
scappati per un soffio, son rimasto appostato fino alle 20:30 e loro
erano a casa alle 20:45. Questa sera però li aspetto.
Dall’appostamento capisco che, nonostante le apparenze, l’autorimessa
è collegata al palazzo. Se li vedo entrare devo seguirli, ma se mi
sbaglio non esco più. Li vedo, scendo dalla macchina, li seguo,
un’attimo di esitazione poi mi dico “è solo un gioco”. Allora mi
focalizzo sul capo squadra, lo chiamo e splash… Poi una spruzzatina
anche ai due piccolissimi complici.
Nella prossima edizione spero di essere eliminato da loro!
Galeazzo
Oni invece si guadagna la tentata eliminazione difendendosi dai suoi predatori
Questa sera ore 20:00 circa mi apprestavo ad uscire di casa con la mia ragazza, quando all’uscita del secondo portone mi accorgo della presenza di un auto sospetta giusto il tempo di accorgermi del pericolo e un bambino di età compresa tra i 7 e i 12 anni mi era già addosso armato di liquidator arancione.
Gli schizzi furono molteplici ma imprecisi.
Sbarrai il portoncino lasciando la mia ragazza fuori, così da poter avere informazioni sui miei predatori, mi lanciai per terra mentre il mio predatore continuava a sparare cercando di sorprendermi da sopra la sepie.
Mi giunsero notizie di una squadra! Non uno ma ben tre predatori mi stavano dando la caccia!
Ma se ho imparato qualcosa da “flags of our fathers” è proprio che l’effetto sorpresa ha sempre la meglio sulle sofisticate armi degli avversari, come a iwo jima ( spero si scriva così ).
Corsi in camera presi il mio liquidator e messo a tracolla mi lanciai in garage.
Era fatta ormai avevo premuto il tasto di apertura non si poteva più tornare indietro da li in poi me la sarei giocata da solo contro una squadra ma dalla mia avevo l’effetto sorpresa e il fatto di giocare in casa, quindi eravamo pari, tre contro tre!
Mi lancia fuori pompando aria nel mio fucile! Doveva essere pronto al duello!
Vidi la squadra avversaria saltare in macchina e dirigersi verso di me, con le chiavi della mia macchina in mano aprì a distanza il mio mezzo scivolai sul cofano per passare dall’altra parte del veicolo così da entrare dalla zona passeggero.
Ero in salvo ma il peggio doveva ancora arrivare!
Mi furono addosso la loro macchina bloccava la mia! Non potevo fuggire e uno di loro girava attorno alla macchina sperando di trovare uno spiraglio, ero in trappola!
Il loro capitano mi esortava a scendere per dimostrare di fronte alla mia ragazza il mio coraggio, io tentennavo, il cuore mi pulsava, tutto attorno a me diceva di scappare di fuggire ma non potevo! Non li! Non di fronte al mio amore (
).
Aprii la portiera del passeggero di scatto e mezzo lanciandomi fuori annafiavo uno del team per poi richiudere la portiera appena ributtatomi dentro.
Ma ero ancora assediato non sapevo se il colpo era andato a buon fine, e sicuro non sarei sceso a farmi schizzare per averne la conferma.
Fù li che intravidi il capitano dalla sua macchina caricare la sua arma ormai scarica. Era il momento.
Non avrei mai avuto un altra opportunità per affrontarlo tirai giù il finestrino e inizia a sparare liquidi! Lui non aveva richiuso il suo finestrino dopo aver cercato di bagnarmi da inizio assedio e la lavata fu buona.
Si concluse con un gentile saluto da parte della squadra e l’ammissione della tregua di 24e la promessa di entrambi
Oni
Romeo e giulietta portano a termine la loro missione in maniera spettacolare!
dopo aver dato alle neo spie il giusto vantaggio… (un paio di giorni credo siano sufficienti) inizio il duro lavoro DOPPIO lavoro…..da spia… e da balia (visto che questa edizione BBJ ha pensato bene di affibbiarmi una giulietta come compare!) Iniziamo quindi la fase di intelligence e di raccolta informazioni…
non mi va di andare sotto casa a ‘freddare’ la preda (forse meglio chiamarla BOCCALONE) mentre accende il motorino disarmata davanti a casa o mentre sta andando a scuola…. La preda non lavora e a casa sicuramente si aspettera’ una visita…. Con strumentazione e formazione avuta direttamente dalla FBI nella mia ultima vacanza statunitense non mi e’ facile scoprire che la nostra preda e’ un giocatore di football americano e non uno qualsiasi ma L’ALLENATORE!!!! La stazza simile ad un armadio a 4 ante (non quelli dell’Ikea)… per gli addetti ai lavori qualcosa come 3 BOMBO (oggi
GALEAZZO) di soli muscoli!!!! speriamo sia sportivo dico fra me e me…. La mia giulietta mi viene a prendere sotto casa (ovviamente sarebbe impensabile un socio che passa con la macchina a motore acceso e si posiziona a 5 cm dal portone per evitare il fuoco nemico) NOOOOOO la macchina la lasciamo spenta dall’altra parte dell’incrocio cosi’
uscendo di casa mi devo esporre e nel dubbio ‘lavare’ un paio di passanti (non si sa mai nightdevil potrebbe essere in agguato!!)….
Finalmente raggiungiamo il campo da football e subito ci accorgiamo che il nostro uomo e’ la in mezzo al campo ad allenare i suoi ragazzi, altri armadi di varia misura con casco ed armatura!!! (mancavano solo le spade laser e i lancia missili) … per non destare sospetto ci facciamo prestare una palla da alcuni ragazzi che stanno giocando a calcetto al campo attiguo e iniziamo a fare due palleggi… sara’ per l’imperizia (io e giulietta siamo ottime spie ma a quanto calciatori siamo più simili agli interisti capaci solo di mano) o la poca simpatia, che il custode ci viene subito a riprendere preoccupato per i suoi vetri!!!
Cessata la copertura diventava troppo pericoloso attendere la fine dell’allenamento a bordo campo… avremmo attirato troppi sospetti…
allora si decide per il blitz…. una incursione fulminea all’interno del campo per inondare la nostra preda…..
Dobbiamo puntare tutto sull’effetto sorpresa perche se si accorgono di noi ‘i ragazzi’ della nostra preda ci spezzano in quattro… otto…
sedici… (altro che roky balboa e ivan drago)…..
Armi in pugno, e via di corsa in mezzo al campo…. ma purtroppo ci notano e due dei ragazzi cercano di difendere il loro allenatore tentando un placcaggio…. riesco a schivarli… e la mitica giulietta si ‘immola’ per la causa….. viene letteralmente asfaltato al suolo ma il suo sacrificio non e’ vano… MILLENARIUS riesce a portarsi a ridosso della preda e a freddarla con un po’ di acqua gelata…..
Prima eliminazione… e prova di iniziazione superata per giulietta….
E adesso siamo già sulla nuova preda…. TREMA ARALE!!! TREMA GALEAZZO !!!! Il team Pro del TOSPY e’ tornato!!!!! e fra poco saremo sotto casa vostra!!!!!!!
MILLENARIUS
Ed ecco la versione di Eddi & Co., le povere vittime di Galeazzo
lunedì 16/3 “Eddi & co” abbiamo preso visione del materiale relativo alla nostra vittima e immediatamente abbiamo visitato gli indirizzi di interesse !
martedì 17/3 alle ore 19:00 in automobile, con pizza e fanta appresso, ci siamo appostati davanti alla casa ; nessun nome sul campanello, purtroppo il portone dava possibilità di entrare in auto nel palazzo, ahi ahi ahi … difficoltà di agguato. Non importa, ci rifocilliamo, armiamo le nostre due pistole e un sofisticato fucile ad acqua di inaudita potenza e portata e ci predisponiamo all’attesa.
19:30 nulla
20:00 nulla
20:15 una ragazza esce dalla porta e dietro di lei un giovanotto: é lui ;
Edoardo si lancia all’assalto armato fino ai denti ma viene individuato e la vittima fugge in casa, si arma e si ripresenta all’ingresso; ci fronteggiamo, inseguimento a piedi e in automobile, accidenti riesce a trovare rifugio nella sua automobile e da lì , dopo alcune scaramucce, ahimé riesce a colpirmi guadagnandosi 24 ore di incolumità.
Alle 20:30 salutiamo la nostra simpatica vittima e facciamo ritorno a casa.
Avvicinandoci a casa ci mettiamo in allarme: e se il nostro cacciatore fosse sulle nostre tracce?
nessuno nelle automobili parcheggiate nelle vicinanze, nessuno sul maciapiede.
Col telecomando apriamo il portrone e ci prepariamo ad entrare con l’auto; un signore avanza sul marciapiede, ci passa davanti e prosegue per la sua destinazione; lo seguiamo con lo sguardo, mentre il nostro portone si apre e lo vediamo allontanarsi in distanza.
Passiamo oltre il passo carraio, sotto il palazzo, controlliamo: nessuno ci ha seguito nell’androne; proseguiamo verso il garage.
“posso parcheggiare io?” chiede Eddi
“certo” gli rispondo e apro la porta … mal me ne incolse : “Fulvio?!?” sento una voce dire e immediatamente vengo colpito da una micidiale quanto definitiva scarica d’acqua : era quel signore che ci era precedentemente passato davanti all’auto che, quatto quatto, era ritornato indietro e in un attimo ci aveva acchiappati !!!
Una lunga successiva chiaccherata con lui ci ha rincuorati per essere stati scoperti (ahinoi pazienza) da un campione sul piede di guerra : gli abbiamo promesso che la prossima volta sarà ben più dura !!!
Anche la sorella di Eddi ci accompagnava e ci ha fatto promettere che la prossima volta sarà iscritta anche lei , tanto é stato il divertimento!
Eddi era entusiasta e io con lui (loro): é stato un gran divertimento e la nostra vittima e il nostro cacciatore sono stati due simpaticissimi incontri
Alla prossima … e state tutti attenti !!!
Eddi & Co.




